La NBA potrebbe avere un problema a giocare a porte chiuse per il coronavirus

La NBA potrebbe avere un problema a giocare a porte chiuse per il coronavirus

Come precauzione contro la diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2) negli Stati Uniti, la NBA ha invitato le trenta squadre del campionato a predisporre dei piani per giocare eventualmente a porte chiuse. LeBron James, dei Los Angeles Lakers, ha detto però di non essere disposto a giocare senza pubblico: «Io non gioco. Se non ho il pubblico non gioco, [il pubblico] è il motivo per cui lo faccio. Gioco per i miei compagni e per i tifosi. Se dovessi presentarmi all’arena e non dovessi trovarci tifosi dentro? Non giocherei».

Un video che mostra quanto è difficile smettere di toccarsi la faccia

Un video che mostra quanto è difficile smettere di toccarsi la faccia

Da qualche giorno sui social network circola molto il video di una conferenza stampa organizzata la settimana scorsa in California, negli Stati Uniti, uno degli stati più coinvolti dalla diffusione del coronavirus. Nel video una funzionaria del governo locale consiglia a tutti di toccarsi la faccia il meno possibile – una delle principali raccomandazioni per limitare la diffusione del virus – ma al contempo si lecca un dito per girare i fogli del suo discorso. La funzionaria in questione si chiama Sara Cody ed è la responsabile del dipartimento di salute pubblica della contea di Santa Clara, a sud di San Francisco. BuzzFeed News ha provato a contattarla per chiedere conto del video, ma senza successo.

Un quotidiano australiano ha stampato otto pagine bianche da usare come carta igienica in caso di penuria per il coronavirus

Un quotidiano australiano ha stampato otto pagine bianche da usare come carta igienica in caso di penuria per il coronavirus

Negli ultimi giorni il coronavirus si è diffuso anche in Australia, dove sono stati individuati una sessantina di casi. Come successo in diversi paesi, in molti si sono precipitati nei supermercati facendo la scorsa di oggetti di uso quotidiano. Nei supermercati australiani è stato un problema soprattutto per le scorte di carta igienica: le principali catene hanno ammesso di averne delle riserve molto scarse, e ne sono nati articoli, hashtag e meme sui social network. Un quotidiano australiano – il Northern Territory News, con sede a Darwin, nel nord del paese, e già noto per le sue trovate goliardiche – ha fatto il passo successivo e nell’edizione di due giorni fa ha stampato 8 pagine vuote, così che i lettori possano usarle in caso di (improbabile) necessità.

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