È morto l’attore Ennio Fantastichini

Era famoso per i suoi ruoli in film come “Porte aperte” e “Ferie d'agosto”, aveva 63 anni

(ANSA/CLAUDIO ONORATI)

È morto Ennio Fantastichini, attore italiano conosciuto per film come Porte aperte (1989), Ferie d’agosto (1996) e Saturno contro (2007): aveva 63 anni. Era ricoverato da due settimane all’ospedale Federico II di Napoli, per le complicazioni di una forma grave di leucemia. Nel 2010 aveva vinto il David di Donatello per il miglior attore non protagonista per il film Mine vaganti di Ferzan Özpetek.

Fantastichini era nato a Gallese, in provincia di Viterbo, nel 1955. Figlio di un maresciallo dei Carabinieri, studiò recitazione all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma. Il suo primo ruolo fu nel film Fuori dal giorno del 1982, e pochi anni dopo ebbe una parte secondaria in I soliti ignoti vent’anni dopo. Nel 1988 recitò nel suo primo ruolo importante, quello dello scienziato Enrico Fermi nel film I ragazzi di via Panisperna di Gianni Amelio.

La mia "mina vagante" se n’è andata. L’ho amato, lo amo, lo amerò sempre. Il cinema ha perso un grande attore. Io ho perso tante cose, un amico… un fratello…

Gepostet von Ferzan Ozpetek am Samstag, 1. Dezember 2018

Sempre con Amelio recitò in Porte Aperte, a fianco di Gian Maria Volonté, un film che gli diede grande popolarità e per il quale vinse anche il Nastro d’argento. Negli anni Novanta consolidò la sua fama con Ferie d’agosto di Paolo Virzì e con la miniserie La Piovra 7 di Michele Placido. Altri suoi ruoli importanti furono quelli in Saturno controMine vaganti di Özpetek. Nel 2018 recitò nel ruolo di Giuseppe De André, padre di Fabrizio, nel film Fabrizio De André: principe libero.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.