Un referendum sul grembiule a scuola, votato da chi lo porta
In una scuola elementare palermitana saranno i 400 studenti a decidere se continuare a indossarlo, dopo che alcuni se n'erano lamentati

In una scuola elementare palermitana saranno i 400 studenti a decidere se continuare a indossarlo, dopo che alcuni se n'erano lamentati

«Come sono davvero le ferie di chi insegna? Cosa facciamo quando la scuola è chiusa? Ci dissolviamo? Dormiamo? Prendiamo il sole? Come le anatre del “Giovane Holden” voliamo via? O ci porta via un furgone? Torniamo al sud a fare le olive al campo del nonno? Non sono tre mesi di ferie e insegnare non è un lavoro normale. Se il docente fosse un architetto, nel suo cantiere gli operai sarebbero sempre in rivolta. Se fosse un medico opererebbe gente non sedata e senza bisturi»


Il 2 giugno durante un'amichevole dell'Inghilterra verrà provato un atteso sistema tecnologico per capire quando un pallone è davvero entrato in porta

Dal 2015 il governo porta avanti un ambizioso piano per ucciderne 2 milioni, perché sono una minaccia per diverse altre specie

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

«“Non sei stata tu a cercare quei riflettori che ti hanno puntato addosso e che anzi, hai cercato sempre di evitare", ha scandito la figlia Claudia dagli altoparlanti durante la cerimonia per sua madre Licia Rognini. Vorrei ricordare una foto. Venne scattata all’una e cinque di notte del 16 dicembre 1969. Quattro giorni prima era scoppiata la bomba di piazza Fontana e Giuseppe Pinelli dalla sera della strage era rinchiuso nel palazzo della questura di Milano. Quella notte un paio di giornalisti del "Corriere" si precipitano a casa Pinelli a San Siro, in via Preneste 2. Licia Pinelli, in vestaglia, apre la porta e i due giornalisti le comunicano la notizia. “Dev’essere successa una disgrazia a suo marito”. E aggiungono: “Sembra che sia caduto da una finestra della questura“. Licia Pinelli ascolta e in quel momento, click, viene scattata la foto. Il volto grigio, livido, prosciugato da quattro giorni di timori e cattivi pensieri, diventa un’immagine di cronaca».

La piattaforma di lettura e scrittura della scuola Belleville compie gli anni e organizza un festival online che durerà tre giorni, dal 30 aprile al 2 maggio

È stata compiuta in una scuola elementare di Uvalde, in Texas: sono stati uccisi 19 bambini e 2 adulti




Un nuovo spot di McDonald's UK prende in giro i bar hipster che servono caffè sofisticati ma molto complicati. Quelli che hanno "fai volare i tuoi sogni" come password del wifi e fanno pagare un caffè 9 sterline, per capirci.


Inizia l'esame di Stato con il tema di italiano, tra le tracce Montale, la crisi e i giovani, Arendt e lo sterminio degli ebrei, sogni e stili delle nuove generazioni

Nel progetto ALIENation, il fotografo italiano Graziano Panfili prova a raccontare sogni e aspirazioni usando le tute spaziali

Le magnifiche foto di Ulrika Kestere raccontano storie e sogni che sembrano suggeriti da gnomi e folletti dei racconti del nord Europa

«L'espressione materiale dei sogni di potere e grandezza che regnavano in Argentina negli anni Trenta», nelle fotografie esposte da lunedì a Roma

Non è quella che avete visto in "I sogni segreti di Walter Mitty", ovviamente, ma anche quelle storiche mostrate nel film non sono mai uscite
