Cosa c’è nel programma della destra
Si parla di flat tax, revisione del PNRR, reintroduzione dei decreti sicurezza ed elezione diretta del presidente della Repubblica, tra le altre cose

Si parla di flat tax, revisione del PNRR, reintroduzione dei decreti sicurezza ed elezione diretta del presidente della Repubblica, tra le altre cose

Sabato si è votato per trovare un candidato presidente comune per le elezioni regionali, in un momento in cui la loro alleanza è in grossa crisi

Martedì scorso molti giornali hanno scritto che la compagnia aerea Ryanair avrebbe fatto partire dall’aeroporto di Stansted (Londra) un aereo diretto in Lettonia con un finestrino della cabina di pilotaggio «aggiustato con il nastro adesivo». Con citazioni dell’«incredulità e l’orrore» di alcuni passeggeri mentre assistevano alla riparazione. Dopo 20 minuti di volo, l’aeroplano è dovuto [...]

Lo ha fatto anche negli ultimi due prima della pausa estiva, nonostante recentemente siano arrivate critiche anche da Mattarella

Diverse misure di cui si è parlato negli ultimi giorni, fra cui l'aumento delle licenze dei taxi e la fine dell'isolamento obbligatorio per i positivi al coronavirus

Lo ha detto in una risposta polemica a don Luigi Ciotti, che aveva avvertito di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori

Da dodici anni oltre 200 famiglie temono che gli espropri annunciati nel 2011 diventino esecutivi, intanto le loro case non valgono più nulla

Meloni aveva chiesto alla maggioranza di non presentare modifiche per agevolare l'approvazione della manovra: non ci sta riuscendo

Senza nessuna consultazione, alla Regione è stato imposto di mettere 300 milioni di euro in più rispetto al previsto

Li aveva presentati il governo e riguardano soprattutto le pensioni e i fondi per il ponte sullo Stretto

Li metterà la legge di bilancio, con un emendamento presentato dai principali partiti di opposizione e approvato all'unanimità

I principali interventi riguardano il taglio del cuneo fiscale e l'accorpamento delle aliquote IRPEF


Tra le molte cose, sono state approvate un'ambiziosa riforma fiscale e la costruzione del ponte sullo stretto di Messina

Il governo ha approvato «salvo intese» un decreto-legge per riprendere un progetto complesso e costoso, di cui si discute da decenni

È la “variante di Cannitello”, una deviazione della ferrovia sulla costa calabrese pensata per far spazio a un pilone mai costruito

«Limbadi e la sua cava, oggi, fanno parte di quei complessivi 1.653.810 metri quadrati di superfici che sono oggetto dei 1.104 espropri programmati per costruire la più grande opera italiana mai concepita, il Ponte sullo Stretto tra Sicilia e Calabria. Proprio nella cava usata per scaricare i materiali scavati nel porto, verranno scaricati quelli del ponte. Lo Stato andrà a utilizzare terreni che un tempo furono espropriati da un consorzio mafioso. Significa che chi nei prossimi mesi riceverà gli indennizzi statali quei terreni li aveva ottenuti a seguito dei precedenti “espropri”»

Soprattutto a “Porta a Porta”, che Andreotti definì «la terza camera dello stato», ma anche nei decenni precedenti quando era inviato e direttore del TG1

Ingegneri e geologi nominati dal ministero dei Trasporti lo hanno approvato, facendo però 68 richieste di aggiornamento sulla stabilità in caso di venti e terremoti
