L’ex presidente bulgaro Rumen Radev si candiderà alle elezioni anticipate, con l’obiettivo di diventare primo ministro


È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità


Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Ha preso il 67 per cento dei voti, ma il risultato del suo sfidante di estrema destra è comunque notevole

In modo un po' inaspettato la prima ministra Sanae Takaichi è diventata una sorta di influencer, e ora vuole approfittarne con le elezioni


Dopo anni in cui erano stati di fatto autonomi, e un mese di scontri: lo prevede un nuovo accordo

Come risposta alla repressione delle proteste in Iran: è una decisione con molte conseguenze

Le formule ripetitive con cui reagisce all’attualità internazionale sono diventate un meme, anche grazie a una pagina su X che le accumula
![L’Unione Europea è [inserire avverbio] preoccupata](https://static-prod.cdnilpost.com/wp-content/uploads/2026/01/21/1768997677-von-der-leyen-dicembre.jpg)
Per il modo chiaro in cui ha descritto lo stato del mondo: qui lo trovate tutto tradotto

Ovvero due modelli opposti per l'Unione Europea, ognuno con vantaggi e svantaggi, di cui si discute ciclicamente anche in Italia

Alle presidenziali il socialista Seguro è stato a sorpresa il più votato: il favorito era Ventura di Chega!

Lo ritiene più controllabile di Jerome Powell, che da mesi resiste alle ingerenze del governo

Come Donald Trump e un decennio di guerre e trasformazioni hanno smantellato regole e convinzioni che esistevano da ottant'anni

Dal punto di vista del diritto internazionale, ma anche per la legge americana le giustificazioni del governo di Trump sono deboli

Con l'attacco in Venezuela Trump ha rispolverato una dottrina ottocentesca di dominio, che dice molto della sua politica

Abbiamo messo in fila le volte in cui gli Stati Uniti hanno deposto un governo dell'America Latina: sono tante

È improbabile che sia avvenuto davvero, ma parlarne fa comodo alla Russia per indebolire i negoziati
