L’ex presidente bulgaro Rumen Radev si candiderà alle elezioni anticipate, con l’obiettivo di diventare primo ministro

(AP Photo/Sergei Grits)
(AP Photo/Sergei Grits)

L’ex presidente bulgaro Rumen Radev ha annunciato che si candiderà alle elezioni parlamentari anticipate, in programma il 19 aprile. Radev, che era in carica dal 2017, si era dimesso da presidente a fine gennaio, proprio in vista di una candidatura alle elezioni, con l’obiettivo di diventare il prossimo primo ministro. Ha annunciato la formazione di una nuova alleanza chiamata “Bulgaria Progressista”, di cui faranno parte tre partiti di orientamento socialdemocratico. Per il momento Radev non ha detto se il Partito Socialista Bulgaro, che in passato lo aveva sostenuto, appoggerà la coalizione.

Le elezioni erano state indette dopo che il governo era caduto a dicembre in seguito a settimane di proteste, le più grandi degli ultimi anni. Radev ha 62 anni, è un ex generale dell’aeronautica e ha posizioni in politica estera considerate filorusse. Era in carica come presidente dal 2017: l’anno prossimo sarebbe scaduto il suo secondo e ultimo mandato quinquennale. Durante la protratta instabilità politica del paese – le prossime saranno le ottave elezioni in quattro anni – aveva accresciuto i suoi poteri, altrimenti soprattutto di rappresentanza. Per esempio, aveva sfruttato il vuoto istituzionale per nominare suoi alleati nelle aziende statali.