L’amore che si fa
«La terra, l’acqua, i campi coltivati, le montagne, le foreste, le bestie, le piante. E la cura che l’uomo deve averne per dare significato e valore alla sua presenza nel mondo»

«La terra, l’acqua, i campi coltivati, le montagne, le foreste, le bestie, le piante. E la cura che l’uomo deve averne per dare significato e valore alla sua presenza nel mondo»

«Le cose finiscono perché è giusto che finiscano: per consunzione, abbandono – una volta in Argentina ho visto una città abbandonata – sommersione da liane o da over turismo. Poi quel pensiero: a cosa serve? Cosa fare di un cimitero abbandonato? Cosa può fare lui per noi? Chiedo a chiunque mi capiti a tiro. Un giardino di rose? Un campo di lavanda? Una macchina da soldi: lo affitti per le notti di Halloween. La gente impazzisce per Halloween. Su dalla Romagna verranno a centinaia, son gente che per divertirsi fa qualsiasi cosa. Metti musica da paura, candele e torce e a mezzanotte irrompi vestito da zombie»

La stragrande maggioranza della biomassa del pianeta – ovvero, di tutto ciò che è vivo – è costituito da vegetali (le stime variano molto, alcune ricerche parlano dell’80 per cento, altre perfino oltre). Noi bestie, compresi gli insetti, i pesci e tutto il resto, siamo una ristretta minoranza, anche se molto invadente, vorace, rumorosa»

È l'espressione più ripetuta dai quattro candidati sindaci, in riferimento all'enorme debito che non sanno nemmeno quantificare

Lasciandosi alle spalle la caverna di Zeus sul Monte Ida (Monte Psiloritis) e scendendo verso sud, prima del mare [Continua]

Ok, da un lato fare questo pezzo che state leggendo è stato un viaggio psicanalitico nel mio modo di pensare e vivere la mia professione

Da sempre la città toscana si identifica con le cave che, nonostante non diano più lavoro come un tempo, continuano a sfruttare le Alpi Apuane senza tanti limiti

«Quel mio articolo, pubblicato con rilievo non nella pagina degli Spettacoli, ma nelle cronache nazionali del giornale del partito comunista, è zeppo di luoghi comuni e pregiudizi. C’è tutta la presunzione e la rigidità ideologica dei miei venticinque anni».

Un repertorio dei disastri che incombono sulla città, nei giorni degli aperitivi e dei vernissage della Biennale

Filippomaria Pontani racconta a chi è stata affidata una preziosa biblioteca, la montagna di rifiuti che incombe su Villa Adriana, e le navi da crociera che solcano prepotenti i canali veneziani

Per le primarie alla segreteria del PD del prossimo 8 dicembre: il titolo è «Il futuro che vale. Per un partito democratico, solidale, europeo»

Dopo l'assoluzione l'ex PresdelCons ha diffuso alcune dichiarazioni come minimo inconsuete

Pensiamo di saperlo, ma dal punto di vista scientifico non è così chiaro: una ricerca ha scoperto che dilettanti ed esperti lo fanno in modo molto diverso


È importante comunicare che sta interessando soprattutto uomini gay e bisessuali, evitando però di creare uno stigma sociale

Una volta sono stato fianco a fianco con John Nash. Era il 2007, a Roma si stava tenendo il primo festival della matematica [Continua]

Vale la pena di riprendere un dibattito su un aspetto del giornalismo contemporaneo che da qualche mese raccoglie molti autorevoli interventi, negli Stati Uniti. Lo possiamo riassumere così: L’equilibrio di un resoconto giornalistico su un tema controverso non si ottiene … Continua a leggere→


