È morto l’attore James Van Der Beek
Aveva 48 anni ed era diventato famoso negli anni Novanta come protagonista di “Dawson's Creek”

Aveva 48 anni ed era diventato famoso negli anni Novanta come protagonista di “Dawson's Creek”

Con un approccio inedito, il cancelliere tedesco ha criticato gli Stati Uniti e ha detto che il vecchio ordine mondiale «non esiste più»

Dopo che è stato arrestato probabilmente per i rapporti che aveva con Jeffrey Epstein: resta comunque indagato

I lavori di messa in sicurezza per evitare i crolli – ormai frequenti – prevendono interventi piuttosto massicci

Stanno cercando di fare pressione e isolare Cuba, e anche per questo il diplomatico Mike Hammer è in Italia in questi giorni

Venerdì è stato indetto uno sciopero delle firme di tutti i giornalisti, dopo che lo hanno fatto quelli di Rai Sport


Quentin Deranque è morto dopo un pestaggio di gruppo, è coinvolto anche il partito di estrema sinistra La France insoumise

Secondo l'INPS, Citynews e Ciaopeople applicherebbero contratti scorretti e pagherebbero meno contributi ai loro giornalisti

A una settimana dalla fine ne ha già vinte 22, due in più rispetto al 1994


Gli accordi commerciali con altri paesi: negli ultimi mesi ne ha fatti o negoziati diversi mostrando uno zelo non scontato, e ovviamente c'entra Trump

Si chiamava Zoe Trinchero e il principale sospettato, un 19enne, ha confessato

Il primo ministro Rob Jetten vuole costruire più case, aumentare le spese militari e ridurre gli allevamenti, tutto con un governo di minoranza

Per cospirazione e sedizione, alla fine di un processo diventato il simbolo della repressione della Cina

Il presidente colombiano sostiene vogliano ucciderlo e sabotarlo, ma i casi che descrive sono poco concreti e utili anche a sviare l'attenzione

È quello dell'azienda di videocitofoni Ring, pensato per commuovere ma criticato per i suoi possibili risvolti inquietanti

C'entrano un'unità d'élite dell'esercito, i rimborsi per le ferite subite e un eroe di guerra che forse non lo era

In India l’ha resa popolare un film, ma c’entra anche il nazionalismo indù del governo di Narendra Modi
