Alle elezioni a Taiwan il candidato più progressista è anche il più temuto
Lai Ching-te è il favorito per diventare il nuovo presidente, ma le sue posizioni troppo autonomiste potrebbero far arrabbiare la Cina

Lai Ching-te è il favorito per diventare il nuovo presidente, ma le sue posizioni troppo autonomiste potrebbero far arrabbiare la Cina

La rielezione di Ma Ying-jeou e le pressioni di Stati Uniti e Cina tengono in sospeso il destino dell'isola

Il 14 gennaio si vota per le presidenziali e qualcuno dice che gli USA si stiano intromettendo un po' troppo


Il piccolo stato che la Cina considera come suo sta provando a ottenere riconoscimento internazionale, offrendo mascherine e altro materiale contro il coronavirus




Il segretario della CGIL ha querelato il leader di Azione, che lo aveva accusato di non parlare del gruppo automobilistico per tenersi buona Repubblica

L'Economist fa il punto sulla situazione in Egitto e Tunisia dopo le rivoluzioni

Avranno gli stessi diritti delle coppie eterosessuali, inclusa la possibilità di adottare figli: la riforma è stata sostenuta dal primo ministro di centrodestra Kyriakos Mitsotakis



Non a caso somigliano molto a quelli della Lega: e danneggiano i giovani, spiega Ferdinando Giugliano

Non solo non ha raggiunto il quorum, ma molte persone hanno votato contro

Anche rinunciando a importanti incontri internazionali, come è successo al ministro degli Esteri durante una riunione del G20

La candidata del centrosinistra ha battuto di qualche punto percentuale la presidente uscente, Donatella Tesei della Lega

C'entrano la legge di stabilità e quella elettorale, oltre ai complicati rapporti con l'alleato Giuliano Pisapia (e poi c'è la storia dei "falsi pisapiani")

La proposta è stata sostenuta dai partiti filocinesi, ma non piace al governo del nuovo presidente democratico Lai Ching-te, che non ha la maggioranza
