La Thailandia ha bloccato la circolazione dei turisti da e verso la Cambogia, a causa delle tensioni delle ultime settimane


Alcuni libri usciti negli Stati Uniti mettono in fila bugie e cose non dette, e il recente annuncio di una diagnosi di cancro complica tutto

Di problemi invece ce ne sono ancora, ma almeno nella nuova sede si può attendere il proprio turno all'interno

Tre persone sono morte, più di 100 hanno avuto una gastroenterite: c'è un'indagine in corso

Ma il potere d’acquisto resta più basso di qualche anno fa, anche rispetto ad altri paesi europei

In teoria per risolvere la questione delle lunghe code di persone migranti che si formano all'esterno, ma i problemi maggiori resteranno

Contro il piano del gruppo di chiudere tre stabilimenti e licenziare migliaia di persone

Comincia nei prossimi giorni, con le abbonate e gli abbonati che vorranno partecipare

«Se non stai morendo, non si prendono cura di te», dice un uomo del Burkina Faso che vive lì da un anno


Sono serviti più di 10 anni per finire la “blu”, che attraversa la città dall'aeroporto di Linate fino alla zona sud ovest

Un'azienda canadese vuole comprare 7-Eleven, la più grande catena di konbini, i tipici minimarket che rappresentano un simbolo nazionale

Prakash Hinduja, sua moglie, suo figlio e sua nuora sono accusati di tratta di esseri umani per le condizioni di lavoro imposte ai propri dipendenti in Svizzera

Una sveglia silenziosa da polso, dei sandali verde “Brat”, un ventilatore portatile e un rasoio in abbonamento

Nonostante i pregiudizi è la scelta migliore per molte coppie, ma ci sono anche quelle che dormono meglio insieme

Molte, come Gucci e Versace, sono state vendute a gruppi o fondi esteri, altre invece sono gestite ancora dagli eredi o dai fondatori, come Missoni, Prada e Armani

In Friuli Venezia Giulia la città italiana con la maggiore concentrazione di stranieri – tutti regolari – è governata dalla leghista Anna Maria Cisint, che promuove politiche contro le loro abitudini e si è candidata alle europee


Che non è una “festa”, ma una giornata istituita dalle Nazioni Unite per ricordare le conquiste ottenute finora e riflettere sulle disuguaglianze ancora esistenti
