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Le facce degli europarlamentari italiani, l'odore della pioggia e 29 trucchi per aprire bottiglie di birra tra le cose più viste sul Post questa settimana

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Dentro c'erano tre scheletri – forse di tre soldati – e un liquido rosso con un odore insopportabile

Almeno secondo questa ricerca: una zanzara impara a riconoscere l'odore di chi si agita troppo e lo lascia perdere per qualche ora, cercando altre prede

Lo sentite questo odore di incenso?

Cioè l'aro titano, le cui rare fioriture nei giardini botanici attraggono molte persone: un po' per l'odore, un po' perché può arrivare anche a tre metri d'altezza

Mettete insieme l'odore dell'asfalto quando ha piovuto e due grandi musicisti australiani che non avete mai sentito nominare

Cioè usando una pasta rosa diventata virale: non è miracolosa come dicono, ma funziona e soprattutto non lascia odore di detersivo

Il Museum of Fine Arts sta sperimentando un addestramento per fargli riconoscere l'odore di tarme e altri insetti infestanti che potrebbero rovinare le collezioni

«L’ammoniaca è un gas, dal caratteristico odore pungente. Il prodotto liquido che compriamo al supermercato da usare per fare le pulizie di casa è semplicemente ammoniaca disciolta in acqua. In pasticceria invece si usa in forma gassosa, come agente lievitante, liberata da una polvere bianca che si aggiunge agli impasti. Se una ricetta di prodotti da forno richiede l’ammoniaca, che non vi venga in mente di usare quella per le pulizie»

Non sappiamo di preciso da quali sostanze dipenda, né perché alcune persone dicano di non sentire quell'odore

«Otto anni fa atterravo in Congo, avvolta dall’afa e dall’odore del cibo fritto che arrivava dai baracchini lungo la strada. L’ho capito subito che sarebbe stata la storia d’amore più bella della mia vita»

«Io il loro odore lo sento un po’ dappertutto. Lo annuso in una carota che al mercato gli è stata vicina, ma la cosa che mi fa più schifo è quando contaminano un frigorifero, anche l’acqua in bottiglia o il ghiaccio che è in un altro scomparto»

«Avevo tredici o quattordici anni quando smisi di mangiare carne e uova. Ho meditato a lungo sui possibili motivi della mia repulsione e oggi trovo plausibile che la causa scatenante sia stato l’odore di carne cruda della macelleria in cui andavo con mia nonna. Anche Erik van Loo, lo chef del Bistro in vitro, il ristorante di Amsterdam che ha un menu basato sulla carne coltivata, racconta di un macellaio: suo padre»

Quelli che ce l'hanno nel nome si sono molto diffusi negli ultimi anni, ma più per l'immaginario che evoca che per l'odore che ha



https://www.youtube.com/watch?v=qpPr-p1M8qI


Si è verificato verso le due di giovedì notte in un'ex caserma
