Che opzioni ha ora Macron
Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi

Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi

Dopo oltre quattro mesi di negoziati e tentativi falliti portati avanti da due primi ministri diversi

François Bayrou ha perso il voto di fiducia e sarà il terzo primo ministro a dimettersi in poco più di un anno

Sarebbe una sorta di "campo largo" con i Socialisti e i Repubblicani: ma al momento l'idea sembra piacere quasi solo a lui

La vittoria alle legislative in Francia dell'estrema destra sta spingendo le sinistre e Macron a ritirare alcuni candidati dai ballottaggi a tre o a quattro che si terranno domenica prossima: perché?

Il partito di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella, alleato con Eric Ciotti, ha ottenuto più del 33 per cento dei voti, ma molto si deciderà al secondo turno in programma il 7 luglio

Il presidente francese non vuole un governo di sinistra: sta continuando a prendere tempo e giorno dopo giorno si sta attirando sempre più critiche

È un politico centrista di lungo corso e succede a Michel Barnier, sfiduciato la scorsa settimana: trovare una maggioranza che lo sostenga non sarà semplice

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione

È stato nominato dal presidente Emmanuel Macron dopo settimane di stallo: è stato capo dei negoziatori europei di Brexit, tra le altre cose

Il primo ministro francese sta facendo fatica a trovare consensi per governare, ed è stato criticato per non avere lasciato la carica di sindaco di Pau

Contro ogni aspettativa l'estrema destra del Rassemblement National è arrivata al terzo posto, dietro alla coalizione del presidente Macron: il primo ministro Attal ha detto che domani si dimetterà

Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

Per approvarla ha bisogno dei voti del Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen, che però ha detto di avere altre intenzioni

Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo

A decine sono stati criticati per aver espresso posizioni razziste, complottiste e antisemite, che non combaciano con l'immagine moderata che i leader vorrebbero dare al partito

Entrambi dicono di voler fermare l'estrema destra al secondo turno delle elezioni legislative in Francia, ma una vera alleanza sembra quasi impossibile

Nell'ipotesi che l'attuale governo cada e si apra un periodo di caos e incertezza, le cose per Macron potrebbero farsi difficili

L'attuale primo ministro, dimissionario, ha trovato un buon equilibrio tra la critica al presidente Macron e l'impegno a fermare l'estrema destra
