Alla sinistra francese non piace per nulla la nomina di Michel Barnier
La scelta di Macron del nuovo primo ministro, conservatore, è stata criticata molto dal Nuovo Fronte Popolare, che aveva vinto le ultime elezioni legislative

La scelta di Macron del nuovo primo ministro, conservatore, è stata criticata molto dal Nuovo Fronte Popolare, che aveva vinto le ultime elezioni legislative

È stata avanzata da La France Insoumise, ma ha pochissime possibilità di riuscita e non è piaciuta agli altri partiti del Nuovo Fronte Popolare


Al primo posto è arrivato il Nuovo Fronte Popolare: l'estrema destra del Rassemblement National è invece arrivata terza dietro alla coalizione del presidente Emmanuel Macron

Almeno per il momento, finché non si troveranno una nuova maggioranza e un nuovo governo: potrebbe volerci parecchio

E sembra ancora abbastanza lontana dal trovarlo, dato che i suoi leader non pensavano di vincere le elezioni e non stanno riuscendo ad accordarsi

La sinistra e l'estrema destra hanno votato insieme la sfiducia contro il primo ministro Michel Barnier, che ora dovrà dimettersi


Il primo ministro François Bayrou è disposto a cambiarla per convincere i Socialisti a sostenerlo: non è certo che basterà

Il primo ministro François Bayrou potrebbe essere sfiduciato pochi mesi dopo il suo insediamento, come già successo al suo predecessore (vi ricordate come si chiamava?)

Sono quasi tutti della coalizione di sinistra e di quella del presidente Emmanuel Macron: lo hanno fatto per evitare di disperdere i voti e per diminuire le possibilità di vittoria dell'estrema destra del Rassemblement National

I dati del primo turno sono ancora molto parziali e vanno presi con cautela, ma sembrano confermare l'ottimo risultato del partito di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella alle europee

Un aumento del salario minimo a 2.000 euro lordi da approvare nei primi giorni di governo e un impegno a continuare a dare armi all'Ucraina, fra le altre cose

I Verdi, i Comunisti, i Socialisti e La France Insoumise hanno fatto un accordo dopo la decisione del presidente Macron di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate: l'obiettivo è contrastare l'estrema destra

Le critiche per come è stata approvata una parte della legge di bilancio hanno messo d’accordo la sinistra e l’estrema destra

Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi

Dopo oltre quattro mesi di negoziati e tentativi falliti portati avanti da due primi ministri diversi

François Bayrou ha perso il voto di fiducia e sarà il terzo primo ministro a dimettersi in poco più di un anno

Sarebbe una sorta di "campo largo" con i Socialisti e i Repubblicani: ma al momento l'idea sembra piacere quasi solo a lui
