Come Trump ha deciso di entrare in guerra contro l’Iran
Israele ha presentato fin da subito obiettivi irrealistici ma quasi nessuno nel governo americano si è opposto: l'ha ricostruito il New York Times

Israele ha presentato fin da subito obiettivi irrealistici ma quasi nessuno nel governo americano si è opposto: l'ha ricostruito il New York Times

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

La prima è stata francese, ma altri paesi stanno cercando il permesso dell'Iran: questo non migliorerà i rapporti con Trump

Negli Stati Uniti sono state fatte varie scommesse sui mercati con tempismo decisamente sospetto

Come sempre dall'inizio della guerra; tra le altre cose ha detto, riferendosi all'Iran: «li riporteremo all'età della pietra»

Trump ha detto che sta negoziando con l'Iran e ha rimandato l'ultimatum, ma l'Iran ha negato che ci siano colloqui in corso

Si sta proponendo come mediatore tra Iran e Stati Uniti, anche perché tra i pochissimi ad avere rapporti con entrambi

La grande domanda è: escalation militare o negoziato? In mezzo ci sono molte altre opzioni, nessuna buona

I recenti rincari del petrolio ne hanno annullato l'effetto, ma il governo ci aveva puntato molto


È scaduto dieci anni fa e andrebbe adeguato, non solo nei compensi, ma l'industria è in crisi e gli editori dicono che diventerebbe ancora più insostenibile

Hanno vinto nelle grandi città senza allearsi con La France insoumise, mentre il Rassemblement National ha faticato

E soprattutto su quelle nella sinistra, fatte caso per caso, mentre a destra ce ne sono state ben poche: si vota in oltre mille comuni, tra cui Parigi

Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno

Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano

È stata oscurata dalla guerra in Medio Oriente, ma le trattative per la “fase due" del cessate il fuoco sono ferme e le condizioni di vita non sono migliorate, anzi

Sono considerati l'ultima possibilità di evitare un attacco militare e hanno al centro il programma nucleare iraniano

Molti paesi hanno detto che non invieranno navi nello stretto bloccato dall'Iran, adottando una posizione diplomatica delicata

Quelli sul programma nucleare iraniano, su cui c'era molta attesa per la possibilità sempre più concreta di un attacco statunitense
