Non ci sono più i cessate il fuoco di una volta
Da Gaza all'Ucraina la diplomazia di Donald Trump è molto interessata agli effetti mediatici e poco alle conseguenze concrete

Da Gaza all'Ucraina la diplomazia di Donald Trump è molto interessata agli effetti mediatici e poco alle conseguenze concrete

Un ripasso per chi si è perso: quanto durano, chi li ha negoziati, quali sono le loro principali fragilità

Scade fra pochi giorni, e i bombardamenti continui ne dimostrano l'inefficacia

Davanti al rischio della ripresa dei combattimenti, ha sospeso il piano per guidare le navi nello stretto di Hormuz solo due giorni dopo averlo avviato

Secondo vari media avrebbe negato agli Stati Uniti l'uso di spazio aereo e basi militari nel proprio territorio, facendo così fallire “Project Freedom”

Le critiche contro Putin stanno diventando più frequenti e i suoi tassi di approvazione ufficiali sono in calo: è strano, ma non abbastanza

I migliori giocatori al mondo dicono che i loro ricavi non vengono distribuiti in modo equo e minacciano di scioperare


Si chiama “Project Freedom” e dovrebbe permettere a quelle bloccate da due mesi nel golfo Persico di uscire: ma l'Iran non è d'accordo

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump

Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema

È in 14 punti e include anche la fine dei combattimenti in Libano: Trump l'avrebbe definita «inaccettabile»

Come ritorsione per il mancato aiuto nella guerra in Medio Oriente, e se l’è presa anche con Spagna e Germania

Entro il 1° maggio dovrebbe ricevere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma ci sono varie scappatoie

È entrata in una fase diversa, di logoramento economico, in cui i bombardamenti sono sospesi e le trattative stentano, almeno per ora

Soprattutto bonus fiscali per assumere alcune categorie di lavoratori, e poi alcune misure pensate per tutelare i rider

Mentre il presidente Gustavo Petro aveva promesso di pacificare il paese, e tra un mese si vota

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate
