Una proposta diversa sull’immigrazione: aprire le frontiere
Lo propone l’economista e scrittore Philippe Legrain sul New York Times: perché è giusto e perché conviene a tutti

Lo propone l’economista e scrittore Philippe Legrain sul New York Times: perché è giusto e perché conviene a tutti



Tutti i più gravi naufragi avvenuti negli ultimi anni nel Mediterraneo – Lampedusa, Pilo, Cutro – hanno in comune una cosa: queste imbarcazioni

Secondo i sopravvissuti oltre quaranta persone sono morte dopo che la barca su cui viaggiavano si è rovesciata


La Guardia costiera libica dice che erano su un gommone che aveva a bordo 120 persone, di cui sono sopravvissuti in 14


Citando un disegno di Makkox su un migrante 14enne morto in mare ha parlato di accoglienza e politiche migratorie in grado di tutelare i diritti umani

Nessuno sa esattamente quanti fossero a bordo, e la ricerca dei dispersi è resa complicata dai fondali profondissimi

Soltanto i corpi di tre bambini molto piccoli sono stati recuperati, gli altri sono dispersi

Sono state riconosciute solo 54 delle 368 persone annegate, ma è un caso straordinario perché spesso nessuno se ne occupa

Il loro gommone era alla deriva almeno da giovedì, e si è ribaltato a causa delle onde molto alte: a bordo c'erano donne e bambini

Ancora poco, i sopravvissuti parlano di una corda da traino usata dalla guardia costiera greca, che però smentisce questa versione

Secondo qualche stima almeno 380, ma alcune ong sostengono che siano molti di più

Domenica un gruppo di attivisti ha raccontato cosa stava succedendo su un barcone con 100 persone che stava imbarcando acqua

Ne sono stati contati 14 finora; come sempre sarà molto difficile identificarli


Il 18 aprile 2015 un vecchio peschereccio con più di 600 persone a bordo naufragò a 100 chilometri dalle coste libiche: si salvarono in pochissimi
