• Mondo
  • venerdì 29 giugno 2018

Si temono 100 morti in un naufragio in Libia

La Guardia costiera libica dice che erano su un gommone che aveva a bordo 120 persone, di cui sono sopravvissuti in 14

(MAHMUD TURKIA/AFP/Getty Images)

La Guardia costiera libica ha fatto sapere che un centinaio di persone potrebbero essere morte in un naufragio avvenuto oggi al largo delle coste di Tripoli, in Libia. Secondo le prime informazioni, i migranti erano a bordo di un gommone con circa 120 persone: gli agenti libici ne hanno soccorse 14, mentre gli altri risultano dispersi. Più o meno nelle stesse ore un altro gommone è stato intercettato dalle forze libiche. Se le cifre fossero confermate, quello di oggi sarebbe uno dei naufragi più gravi degli ultimi mesi in tutto il Mediterraneo.

Rispetto al 2017 gli arrivi dalla Libia sono molto diminuiti, ma il tragitto via mare continua a essere molto pericoloso: si calcola che per 16mila persone sbarcate in Italia nel 2018, quasi 1.000 siano morte in mare. Dal calcolo sono escluse le persone disperse nel naufragio di oggi e naturalmente quelle che naufragano a bordo di navi non rilevate dalle autorità locali o dai soccorsi. L’anno scorso i morti in mare erano stati 2.800 a fronte di 119mila arrivi.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.