Le finanze di Napoli
Da tempo si parla del rischio che il comune vada in dissesto, e nel decreto Milleproroghe è stato approvato un emendamento "salva Napoli": ma salva davvero qualcosa?

Da tempo si parla del rischio che il comune vada in dissesto, e nel decreto Milleproroghe è stato approvato un emendamento "salva Napoli": ma salva davvero qualcosa?

È l’assessore alla Casa, che è cambiato di recente e ha poco tempo per risolvere problemi che sembrano irrisolvibili

Alcune sì, ma altre contraddicono platealmente alcuni dei principi che ispirano di solito i conservatori

L'anteprima del nuovo romanzo di Vincenzo Latronico, che racconta di un movimento nuovo che diventa partito e vince le elezioni...



Quelli di Occupy Wall Street hanno lanciato una campagna per azzerare i tassi di interesse sui mutui per pagare i college, che sono diventati un grosso problema

Ed è solo una parte di un accordo con il dipartimento di Giustizia americano per risarcire chi comprò i mutui subprime

Un nuovo film sulla storia della crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti, con Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling e Steve Carell

Grazie alle nuove agevolazioni del governo, che consentono di ottenere mutui a condizioni estremamente vantaggiose

Il successo di Novo Nordisk, che produce l'Ozempic, sta scombussolando il valore della corona e perfino il mercato dei mutui

I mutui sono diventati molto più cari, mentre i tassi di interesse sui conti correnti sono cresciuti pochissimo

Sul costo dei mutui che non scende, sulla raccolta degli abiti usati che non funziona più, e su quelli che filmano la polizia negli Stati Uniti

Non solo per incidenti, incroci o restringimenti della carreggiata: spesso la causa è la «coda fantasma», una variabile umana che l’intelligenza artificiale può contribuire a ridurre

Ma in misura variabile a seconda delle attitudini individuali, del tipo di bugia, delle relazioni interpersonali e anche del mezzo di comunicazione

«Non sono competitiva, ma confesso che ogni tanto seminare un normodotato mi dà soddisfazione. Faccio le mie vasche con una diligenza che piano piano diventa ottusità del pensiero: bracciata dopo bracciata vengono diluite le questioni che mi occupavano la testa fino a cinque minuti prima, mi concentro sulle crepe sul fondo, sullo sporco che si accumula negli angoli, e più di tutto quando il sole filtra dall’alto sul luccicare variabile dell’acqua, sulla sua permeabilità ad essere attraversata, scomposta e ricomposta. Mi sembra che sia la cosa più simile al mio corpo, al mio midollo spinale maciullato e poi riunito che fa di me una creatura ibrida, per metà paralizzata, per metà del tutto semovente. Alla quarantesima vasca, però, comincio a sentirmi stanca e lì inizia la fine dell’idillio»

Con storie di "batussi", appartamenti milanesi e toponomastica variabile

Non costa niente, e con i tassi di interessi al livello più basso di sempre è diventato molto conveniente

