C’è un museo dei gattini semiclandestino
«Così una mattina di settembre ci siamo trovate ad attraversare un campo, schivando camion carichi di terra che sfrecciavano su un sentiero, per raggiungere l’edificio indicato»

«Così una mattina di settembre ci siamo trovate ad attraversare un campo, schivando camion carichi di terra che sfrecciavano su un sentiero, per raggiungere l’edificio indicato»

«Come nella prima scena in La carica dei 101, padroni e animali finiscono per assomigliarsi. Qui di seguito proverò a elencare alcune specie della razza “persona con cane”, che forse rispecchiano le specie di tutti gli umani. Un tentativo di tassonomia dei padroni»

«Non volevo che Luna morisse, ma non erano il vuoto né la malinconia a spaventarmi. Quello che non potevo sopportare era l’idea del suo corpo buttato via come uno dei tanti rifiuti smaltiti dalla clinica veterinaria»

Un riccio molto piccolo, un assiolo indiano e il gatto Larry con la sua preda


Abita lì dal 2011, ha visto passare sette primi ministri e ormai è una specie di icona nazionale: c’erano timori per l’arrivo di Andy Burnham, che ha un cane

Un cucciolo di eritrocebo, un’anatra mandarina e un gatto con gli occhi di due colori diversi

Un elefante marino, un gatto delle nevi, lontre nane e una storia senza lieto fine

O meglio il “greko”, una varietà che esiste ancora in alcune enclavi linguistiche dell’Aspromonte, e che ha un futuro incerto

Un cucciolo di macaco e il suo peluche, rane velenose e un gatto leopardo

Un beluga, un pesce gatto a nido d'ape e due piccioni ornamentali


«Mamma non distingue il bianco, soffre di una forma acuta di maculopatia e vede molto poco. Doverle spiegare i dettagli dei dipinti, cosa accade là dentro, è stato un modo nuovo di prendermi cura di lei e di rivedere la mostra per la prima volta»


È il museo della memoria, dedicato al periodo della guerriglia tra il 1980 e il 2000: alla nuova presidente Keiko Fujimori non piace



Sono custoditi in un magazzino di Trieste che diventerà un museo, e che racconta una storia novecentesca a lungo dimenticata

Sono stati tolti più di 500 milioni di euro ai ministeri, tra alcune polemiche: anche il museo dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema avrà meno fondi
