A quanti anni muoiono le rockstar
Non soprattutto a 27, come vogliono le leggende sulla musica

Non soprattutto a 27, come vogliono le leggende sulla musica

Con i Byrds e in trio con Stills e Nash fu tra i più amati e riconoscibili musicisti americani degli anni Sessanta

La storia dell'uomo che ha lanciato i Backstreet Boys e gli N'Sync, e che è morto venerdì in carcere dopo aver truffato migliaia di persone

Quelli che non ci saranno più nel 2026, ma che fino al 2025 si erano fatti notare


Quelli che non ci saranno nel 2013, ma che fino al 2012 si erano fatti notare

Le sue tastiere erano la cosa più famosa dei Doors dopo Jim Morrison, con cui aveva fondato la band


È la prima cosa nuova che fanno da otto anni, sarà in una raccolta che celebra il mezzo secolo di carriera della band


Uno scimpanzè incuriosito da un giornaletto di Star Wars e un cane con i rasta, tra le foto di animali migliori della settimana


Morì dieci anni fa due giorni dopo l'uscita del suo ultimo disco, tanto che all'inizio molti non ci credettero

È morto ieri a 70 anni: era un grande musicista soul e scrisse moltissime canzoni rese celebri da altri artisti, tra cui "It's All Over Now" dei Rolling Stones

Aveva 83 anni ed era il più celebre musicista di liscio

I video di più di 70 anni di belle canzoni folk e di protesta, da "We shall overcome" in poi

Che nacque oggi, 100 anni fa, e continuò a farne di nuove fino a poco prima di morire

Il nuovo film di Spielberg, Flight di Zemeckis e l'esordio alla regia di Dustin Hoffman, tra gli altri: tutti i trailer

«L'approccio alla musica di Steve Albini promanava dalle esigenze oggettive delle band negli anni Ottanta: pochissimi soldi e un’industria musicale ostile al punk. Nella sua esperienza una band indipendente riusciva con fatica a entrare in uno studio dove doveva litigare con ingegneri del suono che cercavano di cambiarle la musica. Serviva un ingegnere del suono che garantisse l’integrità dell’approccio artistico di gente la cui unica idea strutturata di arte era suonare più violenti, brutali e sgradevoli di tutti gli altri. Lui si prese carico del compito. Assecondava i desideri di ogni artista senza fare domande e senza opporre resistenza. Il fatto di aver lavorato con rockstar monumentali come Nirvana, PJ Harvey o Jimmy Page, non intaccò il suo core business: fornire tecnologia e competenza a un prezzo abbordabile per gruppi di scarso appeal commerciale. Per questo è rimasto al centro del mondo della musica per i decenni successivi»
