Raoul Casadei nel 2011 (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

È morto Raoul Casadei

Aveva 83 anni ed era il più celebre musicista di liscio

Raoul Casadei nel 2011 (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

È morto a Cesena Raoul Casadei, il musicista romagnolo soprannominato “re del liscio”. Aveva 83 anni e dal 2 marzo era ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena perché malato di COVID-19.

Casadei faceva parte di una famiglia di musicisti: suo zio, Secondo Casadei, era l’autore della celebre “Romagna mia” e nel 1928 aveva fondato l’Orchestra Casadei, la più nota orchestra di liscio. Raoul Casadei ci entrò alla fine degli anni Cinquanta e alla morte dello zio, nel 1971, ne prese la guida.

Negli anni Settanta il liscio aveva tantissimo successo e Raoul Casadei ne era il più noto rappresentante: nel 1973 partecipò al Festivalbar con “Ciao mare” e l’anno successivo al Festival di Sanremo con “La canta”. Tra le canzoni che compose ci sono anche “Mazurka di Periferia” e “Romagna e Sangiovese”. Inoltre è a lui che si deve l’espressione «Vai col liscio!», un’esclamazione che gli venne durante una serata alle Rotonde di Garlasco, in Lombardia, poi ripresa su una copertina del settimanale Sorrisi e canzoni, e da lì entrata nell’immaginario comune.

Nel 2001 Casadei aveva lasciato l’attività musicale e la guida dell’Orchestra Casadei era passata a suo figlio Mirko, tuttora leader del complesso.