La giunta militare del Niger ha detto di aver liberato diversi ministri del governo rovesciato con il colpo di stato del 2023



Mohamed Bazoum ha scritto un articolo di opinione sul Washington Post in cui parla dei pericoli derivanti dal colpo di stato, dentro e fuori dal Niger

Lo mostrano in compagnia del presidente del Ciad, probabilmente nella residenza presidenziale della capitale Niamey




A causa del colpo di stato il capo della diplomazia europea ha comunicato la «cessazione immediata degli aiuti economici»

I golpisti hanno detto di voler uscire dai trattati di cooperazione militare già firmati, che riguardano anche la lotta al terrorismo

Migliaia di persone si sono radunate fuori dalla base dove vivono i militari francesi e l'ambasciatore, con più disordini del solito

Sono ovunque, soprattutto nelle manifestazioni antifrancesi, e tra la popolazione sono diventate un oggetto di moda

È un ulteriore segnale dell'allontanamento del paese africano dall'area di influenza occidentale, a favore di relazioni più strette con la Russia

L'annuncio della Comunità di paesi dell'Africa occidentale non indica un intervento militare immediato ma sembra lasciar spazio a negoziati

Omar Tchiani è considerato l'ideatore del colpo di stato con cui è stato deposto il presidente Bazoum

Sono 1.500 e la giunta militare che ha fatto il colpo di stato vuole che se ne vadano entro inizio settembre: ma le cose sono complicate

Ci sono molti elementi che lo distinguono dal recente colpo di stato in Niger e dagli altri nella regione del Sahel: c'entra la Francia, tra le altre cose

Le informazioni sul suo conto sono poche: è descritto come un uomo molto potente ma poco conosciuto fuori dai circoli militari

C'entrano l'instabilità politica e la corruzione, ma anche un ruolo sempre più defilato della comunità internazionale

Inneggiando ai golpisti, a Putin e alla Russia: hanno dato fuoco a un ingresso, poi sono stati allontanati
