Berlusconi dice di aver riallacciato i rapporti con Putin
E questo potrebbe di nuovo complicare le armonie all'interno della maggioranza che sta preparando un governo

E questo potrebbe di nuovo complicare le armonie all'interno della maggioranza che sta preparando un governo

L'unica cosa sicura sono le comunicazioni di Draghi mercoledì in Parlamento: il resto dipende soprattutto da lui

La prima, di +Europa, ammorbidisce le sanzioni per casi di "lieve entità"; la seconda, della Lega, le inasprisce


Lei preferisce l'articolo maschile: grammaticalmente è corretto il femminile, ma nessuno può imporre a chi parla l'uno o l'altro

Un meccanismo che garantisca una maggioranza solida rischia di essere bocciato dalla Corte Costituzionale, ma è essenziale per rendere efficace la riforma


Si inizia alle 16 con i presidenti di Camera e Senato, mentre i partiti più grossi sono attesi per domani pomeriggio

Il primo giorno delle votazioni per il presidente della Repubblica non ha risolto i veti e gli ostacoli, anzi

I partiti di governo bisticciano nelle Marche, in Friuli Venezia Giulia e a livello nazionale sul terzo mandato dei presidenti

È la domanda che si stanno facendo tutti in Senato, ma tra accuse reciproche e smentite indignate è difficile arrivare a conclusioni

Si parte oggi con i presidenti di Senato e Camera e con i gruppi più piccoli, si finirà domani alle 17 con la delegazione del Movimento 5 Stelle

Secondo la Giunta delle elezioni e delle immunità non fu eletto per un errore di calcolo dei voti e ora bisognerà decidere cosa fare

Ci sono stati molti malcontenti dentro ai partiti, per via di meno posti in Parlamento, cali nei sondaggi e risultati prevedibili


Non succedeva da parecchio: ieri era stata constatata l'assenza del numero legale soltanto dopo il voto

Il meccanismo delle preferenze avvantaggia gli uomini da sempre, quello proposto dal governo rischia di farlo in modo clamoroso

I loro dirigenti sono spesso esponenti dei partiti che li scelgono, a cui inevitabilmente rispondono

E quanti sono stati i “franchi tiratori” del centrodestra che hanno votato contro le indicazioni di Giorgia Meloni
