manifesti abusivi

Cartoline: viale Trastevere

Il caos dopo la tempesta. Dopo l’alluvione del 20 ottobre scorso questo signore, che mi ha autorizzato a pubblicare la sua foto, si è preoccupato per diverso tempo di non far scivolare nessuno sulla melma cartellonara abusiva (e si scivolava

Cartoline: Ottaviano

Gli dài un dito… C’è un oggetto non meglio definito, abbandonato lì, che diventa bacheca. Cosa che di principio non sarebbe neanche una cattiva idea, salvo una certa – come dire – impossibilità di regolamentare davvero la cosa, e chiaramente

Cartoline: manifesti abusivi su impianti abusivi

Gioco, partita, incontro. Manifesti abusivi che celebrano la fine (?) degli impianti abusivi. La foto credo dica più di ciò che mostra. Sul tema anche Riprendiamoci Roma, che ci ricorda inoltre della sanatoria per le affissioni abusive politiche.

Cartoline: Lepanto

È uno sporco lavoro, ma in attesa che torni Cartellopoli qualcuno deve farlo. Abusivo o no, questo cartello lascia qualche perplessità in ordine al corretto deflusso degli utenti della metro in caso di emergenza (contiene eufemismo). Diciamo anche qualche perplessità

Cartoline

Di tutto tanto. Giornalaio favela, parapedonali pubblicitari, rattoppo del marciapiede fatto a casaccio, palo nudo con volantino, manifesti abusivi. Chiudiamo l’anno con la solita e non difficile da scovare foto piglia-tutto.

Aggiornamento Cartellopoli

Non direttamente su Cartellopoli perché è ancora oscurato, ma sui blog vicini alla sua galassia sono comparsi appelli per le spese legali e per rendere più strutturata la battaglia. Si può donare tramite PayPal da questo link. Nel frattempo, cosa

Cartellopoli oscurato

Da qualche giorno il sito Cartellopoli non era più raggiungibile. Ieri si è scoperto che è sotto sequestro preventivo del Tribunale di Roma, a seguito della denuncia di una ditta. In pratica, secondo l’accusa le attività di Cartellopoli sarebbero state

Gli invisibili

Sono comparsi ultimamente, sui sempre attenti Malaroma e Roma fa schifo, due video notevoli. Entrambi, dànno la percezione della… mancata percezione. Di come alcune cose che entrano nel panorama quotidiano ormai siano, più che ignorate, non viste, a vari livelli.

L’Orlando furioso

Cartellopoli lo aveva anticipato: il presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, si è mosso da solo contro gli impianti pubblicitari abusivi, quelli che in base al codice della strada dovrebbero essere rimossi subito. Si è cominciato da piazza della Repubblica,

Prenderci in giro

Tranquilli, non parliamo di Roma, dove il bike sharing non-e-sis-te e serve solo politicamente per dire che c’è, essendo gratis solo i primi 5 minuti (e non la prima mezz’ora, non ci stancheremo mai di ripeterlo), ma di Milano. Qui

Carta perde

La manifestazione anti-cartelloni di sabato scorso è stata come detto sospesa a causa della convocazione di una riunione per presentare il Piano regolatore degli impianti. La novità concettuale è che si sta davvero muovendo qualcosa, quella pratica al momento questa:

Indietro popolo

Era tutto pronto, eravamo tutti pronti per la più grande manifesazione contro gli impianti pubblicitari abusivi dal dopoguerra – si dice così di solito, ma in realtà anche da molto prima -. Anche la sede era perfetta: piazza Mazzini, con

Che si dice a Roma?

Una rubrica per chi, messo alle strette, si trova a dover rispondere alla fatidica domanda Due settimane molto intense, su vari fronti, così come intensa è sempre la vita cittadina. Noi qui abbiamo fretta, camminiamo veloce e non abbiamo tempo

Cartoline

Vederla così. Una frase che ha generato la più grande invasione di manifesti abusivi che si ricordi dai tempi delle elezioni. Questo è solo un esempio, ma praticamente tutti i partiti e sotto-partiti hanno detto la loro, in decine di

Che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo

Mentre continua la rivolta popolare contro i cartelloni abusivi, e anche l’Udc e Italia Nostra scaricano la gestione del Comune, c’è stato domenica un altro momento oscura-cartelloni. Comitati e cittadini si sono ritrovati questa volta a piazza Vittorio, dove era

Porci diversamente

Un manifesto (qui per altre foto) che fa il paio con il mitico e inarrivabile manifesto abusivo di qualche tempo fa, che denunciava l’imminente invasione dei manifesti abusivi. Dice: evidente autogol. Non so, viene il sospetto che il fatto che

Cartoline

Cominciamo bene. Manifesti abusivi per pubblicizzare questo o quel convegno legato alle Olimpiadi. Notare poi il leggerissimo degrado del contorno. E non siamo in chissà quale periferia degradata, ma a 50 metri dall’Isola Tiberina. Cio, tornaci a trovare, ma questa

Come prima, più di prima

Cartellopoli, attraverso i numerosi segnalatori che ogni giorno scrivono al blog, sta seguendo con assiduità la situazione del quartiere Flaminio. Nella zona si era cercato di mettere una pezza per l’arrivo dei delegati del Cio ad agosto, ma dopo la

Mille e non più mille

Dopo un lungo silenzio, interviene Alemanno sulla questione impianti pubblicitari, dicendo che sono stati trovati i soldi per rimuoverne mille, e aggiungendo: Abbiamo chiesto inoltre alla Finanza di fare un’indagine per capire quali sono le agenzie che affiggono questi cartelloni.

L’anima del commercio

Quelli di Disintossicazione cerebrale sono dei tizi che vanno in giro per l’Italia proponendo azioni ad hoc. Ad Assisi, per esempio, si sono vestiti da preti proponendo souvenir religiosi costosissimi e a fianco il brano del Vangelo sulla cacciata dei

Cosa è successo mentre non c’eravamo (prima parte)

Un piccolo riassunto delle ultime due settimane. Innanzitutto la politica, a differenza di quella nazionale, è ordinariamente andata in vacanza a ridosso di Ferragosto e quindi c’è ben poco da segnalare, salvo l’annuncio, del quale si parlerà sicuramente di nuovo,

Spalare l’acqua con un forcone

Cartelloni, si muove il Comune. Con un’azione di rimozione ieri su via Tiburtina è stata inaugurata la campagna d’agosto, nella quale si promettono interventi giornaleri anche grazie alle segnalazioni di cittadini e associazioni. L’obiettivo è arrivare a mille rimozioni in

Cartelloni e carte bollate

Cartellopoli aveva promesso che la battaglia contro gli impianti pubblicitari non sarebbe andata in vacanza, e così pare essere. Oltre alle numerosissime testimonianze fotografiche che quotidianamente compaiono sul blog, e dimostrano un certo grado di esasperazione attraverso l’unica forma di

E queste strade senza più legge

Cartellopoli pubblica un altro video notevole di ingresso in città in auto. Questa volta siamo su via della Magliana, venendo dall’aeroporto di Fiumicino: prima è tutto pulito, appena oltrepassato il tratto gestito dall’Anas, al secondo 47, si scatena la giungla.

Ed è per questo che la storia dà i brividi

Tempo di bilanci per i blog che si occupano di degrado in città. Cartellopoli annuncia che le firme valide depositate per la delibera di iniziativa popolare contro gli impianti pubblicitari sono 8.500, e fa un punto della situazione a margine