Amy Madigan era rimasta in disparte per quarant’anni
Ricevette la sua prima nomination all'Oscar nel 1986, e lo ha vinto ieri per “Weapons” dopo una carriera perlopiù da caratterista

Ricevette la sua prima nomination all'Oscar nel 1986, e lo ha vinto ieri per “Weapons” dopo una carriera perlopiù da caratterista

Qualche anno fa comprò da Sony gran parte dei diritti di “KPop Demon Hunters” per 120 milioni di dollari: pochissimi, col senno di poi

I film in gara, quelli favoriti, gli ospiti e le altre cose da sapere sui premi che verranno assegnati stanotte

«Se un popolo si è scelto come capo quest’uomo violento e bugiardo, non sarà perché gli assomiglia, o vuole assomigliargli?»

Ha sempre mostrato grande insofferenza per i premi eppure è molto probabile che lo vincerà: sarebbe il terzo

Un po' di esempi più o meno riusciti e qualche dritta da chi ne ha visti tanti, che nella vita non si sa mai

Per una sua uscita un po' improvvida, che però è anche un'occasione per farsi una gran pubblicità

La storia della “Nouvelle Vague”, ora che esce un film che ne parla, che la imita e che s'intitola così

Dopo aver vinto tutti i premi più importanti per il suo ruolo in “Hamnet”, Jessie Buckley aspetta l'Oscar ed è già al cinema di nuovo

Una classica e balzana teoria del complotto è sfuggita di mano dopo un discorso un po' strano ai premi francesi

È "Tre nomi" dell'autrice inglese Florence Knapp, che prima aveva un blog di cucito

Accettando il premio come migliore attore del suo sindacato Michael B. Jordan ha detto le cose giuste, e ora sembra potersela giocare con Chalamet e DiCaprio

Nonostante siano morti da 26 anni la fascinazione per la loro relazione e il loro stile non è mai passata: ora se ne riparla per una serie tv

Vogliono un film che alterni paura, divertimento e citazioni cinematografiche, sempre con lo stesso sviluppo: da trent'anni vengono accontentati

La famiglia Ellison, vicina a Trump, controllerebbe una grossa parte dell'informazione statunitense, e ci sarebbe meno lavoro a Hollywood

Un po' di facce note che si sono viste sugli spalti diffusi di queste ultime due settimane sportive


Si chiama “Famous Last Words” e venerdì è uscita la sua seconda puntata dedicata all'attore Eric Dane, che era malato di SLA

Ai BAFTA è stato premiato “I Swear”, sulla vita dell’attivista John Davidson, i cui insulti razzisti durante la cerimonia sono però diventati un problema
