Quelli che fanno capire i concerti a chi non sente
Gli interpreti del linguaggio di segni nella musica fanno un lavoro complicato e per certi versi spettacolare

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«Se anche pratiche come l’oroscopo o l’applicazione del pensiero magico si appropriano del linguaggio dell’attivismo contro le discriminazioni per rivendicare, in sostanza, di poter discriminare in base ai segni zodiacali, rischiamo di trovarci presto con un AstroPride, esattamente come si vedono dei noVaxPride qua e là nel mondo occidentale, quel mondo che ha tanto combattuto per la separazione tra religioni e stato»

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Muharram, un uomo non udente che vive in un quartiere di Istanbul, è rimasto molto sorpreso quando una mattina si è reso conto che tutte le persone in cui si imbatteva nella sua zona conoscevano la lingua dei segni. La sorpresa, e il video che la racconta, è stata organizzata da Samsung e dall’agenzia Leo Burnett: la squadra che ha creato il video ha passato un mese a sistemare le videocamere e a insegnare alla gente del quartiere la lingua dei segni. Nel giorno stabilito, Ozlem, la sorella di Muharrem, ha fatto una passeggiata con lui, che si è accorto di poter comunicare con tutti quelli che incontravano. Il video è stato diffuso per promuovere il nuovo servizio di video call center di Samsung, pensato per i clienti non udenti.

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