Come si riordinano 52 mila libri in biblioteca
In un video in time lapse girato in una sala di lettura della New York Public Library, che ha riaperto dopo due anni di restauro

In un video in time lapse girato in una sala di lettura della New York Public Library, che ha riaperto dopo due anni di restauro

È un progetto della New York Public Library, che pubblicherà tre classici in un nuovo formato digitale

Si trovavano giovedì a Dallas per l'inaugurazione della Presidential Library dedicata a George W. Bush (c'era anche Silvio Berlusconi)

Tra le più belle al mondo: dal "diamante nero" di Copenhagen alla Library of Congress negli Stati Uniti (ce n'è anche una italiana, più o meno)

Nelle fotografie in bianco e nero scattate negli anni Cinquanta e pubblicate online dalla Vancouver Public Library

La polizia postale americana ha messo offline Z-Library, che offriva oltre 11 milioni di libri perlopiù coperti da diritto d'autore

Da quelle davanti alla Borsa a quelle che ornano la New York Public Library, uscirono tutte dalla bottega dei Piccirilli nel Bronx

Le capre della Ronald Reagan Presidential Library, balene e baribal tra gli animali fotografati negli ultimi giorni

«Anni fa avevo cominciato a collezionarli. Poi ho capito che frequentavo sempre gli stessi posti e ho rinunciato. Adesso passo il tempo a guardare la collezione digitale della New York Public Library per vedere come sono cambiati. Quello che so per certo è che i “tris” non vanno più da un pezzo, e neanche il cocktail di gamberi in salsa rosa. In questa infinità virtuale, di ieri e di oggi, è forse possibile individuare tre macro categorie: i grafici/tipografici, gli illustrati e gli scritti a mano, come quello dell'Oyster Bar di New York»

Su YouTube ce n'è abbastanza per commuovere anche i ragazzini

La polemica è iniziata con un articolo molto critico di "Vogue", che li ha accusati di "distruggere lo stile" per soldi e vanità

Compie trent'anni oggi, e prima di oggi è già stata autrice, attrice e regista di una serie per HBO, tra mille altre cose che fanno spesso parlare di lei negli Stati Uniti

Rock the Vote è un’associazione no-profit che ha l’obiettivo di rendere i giovani più consapevoli e coinvolti dal punto di vista politico, e fare in modo che si registrino ed esercitino il loro diritto al voto. L’associazione si serve della collaborazione di famosi cantanti e attori per promuovere il proprio messaggio. In occasione delle elezioni di metà mandato del prossimo 4 novembre, l’associazione ha diffuso in video in cui compaiono Lil Jon, Lena Dunham, Whoopi Goldberg e Devendra Banhart (tra i molti altri), all’interno di un seggio elettorale: ognuno di loro spiega qual è la causa che li ha spinti ad andare a votare. Il video si chiama #TURNOUTFORWHAT (che vuol dire più o meno “perché partecipare?”): il titolo richiama la canzone di Dj Snake e Lil Jon “Turn down for what”.

Quella dello stilista Richard Quinn, al quale ha poi consegnato un premio; e si è seduta accanto ad Anna Wintour, una che se ne intende

I più importanti premi britannici della moda sono andati a Pierpaolo Piccioli, Gucci e Miuccia Prada

H&M fu fondata nel 1946, Zara nel 1975, ma il modo in cui producono e vendono vestiti economici e alla moda ha origine nelle fabbriche tessili dell'Ottocento

La classifica di Fashionista, che tiene conto del seguito online e della collaborazione con i grandi marchi di moda (la prima la conoscete tutti)

Storia di un fenomeno nato dieci anni fa con un gruppo di pochi appassionati senza agganci: ora sono due milioni in tutto il mondo (ma solo pochi contano davvero)

L'autrice e produttrice della serie tv Girls, con un fisico fuori dai canoni proposti dai media, è finita su Vogue con una serie di foto ritoccate e ne è nata una lunga discussione
