Renzi si è dimesso, c’è una crisi di governo
Dopo la direzione nazionale del PD è andato al Quirinale: giovedì cominceranno le consultazioni di Sergio Mattarella

Dopo la direzione nazionale del PD è andato al Quirinale: giovedì cominceranno le consultazioni di Sergio Mattarella

Nel pomeriggio ci sarà la direzione nazionale del PD in cui probabilmente si capiranno le intenzioni di Renzi, mentre il Senato ha approvato la legge di bilancio

Il presidente del Consiglio ha anticipato in conferenza stampa alcuni dei punti contenuti nella legge di stabilità per il 2014

È saltato il taglio delle aliquote IRPEF ma anche l'aumento sull'aliquota IVA del 10 per cento, in un accordo tra governo, PD, PdL e UdC

Che cosa stanno discutendo in questi giorni i parlamenti di Italia, Francia, Spagna e Portogallo

Le cose da sapere sulle decisioni del governo, dal taglio all'IRPEF alle modifiche per l'IVA, passando per i lampioni

Scremando il folclore ridicolo dal circo di Pontida, rimangono una serie di richieste politiche concrete

I "punti chiave" sintetizzati dalla Stampa

Ieri è finalmente successo qualcosa, oggi se ne occupano le tre maggiori cariche dello Stato

Un weekend di attesa sulle sorti del governo, o succedono imprevisti?

Le opposizioni presentano una mozione di sfiducia da non calendarizzare troppo presto, ma non sembrano in grado di controllare la situazione

Maniche o non maniche, che intenzioni ha il PD rispetto alla crisi di governo? Dov'è questa mozione di sfiducia? Si aspetta la finanziaria, pare

Mentre Berlusconi veniva contestato in Veneto, alla Camera la maggioranza andava sotto tre volte

Ieri un'alleanza inedita in commissione Bilancio ha rimesso in discussione la legge finanziaria

Nel palinsesto pubblicitario più prestigioso della Rai c'è uno spot insolito del governo che incoraggia i piccoli risparmiatori ad acquistare il debito italiano

È un politico centrista di lungo corso e succede a Michel Barnier, sfiduciato la scorsa settimana: trovare una maggioranza che lo sostenga non sarà semplice

La sinistra e l'estrema destra hanno votato insieme la sfiducia contro il primo ministro Michel Barnier, che ora dovrà dimettersi

Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Le critiche per come è stata approvata una parte della legge di bilancio hanno messo d’accordo la sinistra e l’estrema destra
