Un importante anime giapponese è arrivato in Italia dopo 40 anni
Il criptico e simbolista “L'uovo dell'angelo” è al cinema in questi giorni per la prima volta

Il criptico e simbolista “L'uovo dell'angelo” è al cinema in questi giorni per la prima volta

Al cinema è uscito un secondo film dopo l'enorme successo del 2023, ma per decenni non aveva saputo bene come sfruttarlo

Si guardano sullo smartphone e sono brutte e dozzinali, ma il mercato è in crescita e anche Hollywood se ne sta accorgendo

Troppo cupo per essere un teen movie, troppo incoerente per essere fantascienza, 25 anni fa fu prima un fiasco e poi un film di culto

Ricevette la sua prima nomination all'Oscar nel 1986, e lo ha vinto ieri per “Weapons” dopo una carriera perlopiù da caratterista

Phil Lord e Chris Miller si muovono tra animazione e live action come nessun altro a Hollywood: il loro ultimo film è appena uscito

Non lo fanno i film d'autore e per le commedie è solo un espediente: per questo quando succede si nota

A febbraio uscirà su HBO Max la serie tv più commentata degli ultimi mesi, sulla storia d'amore tra due giocatori di hockey sul ghiaccio

Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo

Le serie tratte dai romanzi di Harlan Coben sono diventate un genere a sé, e di enorme successo

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

"Boots" racconta la storia vera di un cadetto gay negli anni Novanta, quando l'omosessualità nell'esercito era illegale


È Laura Samani, di cui è uscito questa settimana il secondo e apprezzatissimo film “Un anno di scuola”

Molti anni dopo “Il buio oltre la siepe”, una delle più celebri autrici americane di sempre seguì un’altra gran storia, di nuovo in Alabama

«Se sarà una buona camminata si capisce al risveglio, si capisce da come mi sento, da come sento le gambe e i reni. Mi sveglio prima dell’alba e ho bisogno di strade buie e deserte, non sopporto la compagnia e la luce al mattino»

Autori e registi dicono che è quello che gli viene richiesto, ma non va preso come il segno di un instupidimento dell'umanità

“Pluribus” non si regge su antieroi e grandi archi drammatici, bensì su uno spunto di fantascienza molto intrigante

La Rai punta molto su una nuova versione del suo celebre sceneggiato degli anni Settanta, che entrò come pochi altri nella cultura popolare
