Cosa c’è stasera in TV
Gli speciali sulle elezioni francesi, qualche classico della domenica e due film belli e recenti sull'intelligenza artificiale

Gli speciali sulle elezioni francesi, qualche classico della domenica e due film belli e recenti sull'intelligenza artificiale

Parecchi film tra cui The Amazing Spiderman 2, un paio di programmi di approfondimento e la prima puntata di una nuova fiction Rai

Che Dio ci aiuti, Che tempo che fa e Le Iene per i fedelissimi; e poi cinque film, alcuni da rivedere, alcuni volentieri

Stasera in tv ci sono un film di 007 con Timothy Dalton, uno su Re Artù, un documentario su James Brown e, su Rai Uno, "Nessuno mi può giudicare"

Tanti film, Chi l'ha visto, La gabbia e Le Iene Show tra le altre cose

E soprattutto, quanto bisogna allarmarsi?

Tra le molte proteste dell'opposizione ha deciso cioè di non renderle accessibili alla procura di Roma, che le chiede da settimane

La confederazione europea ha detto che le sue nazionali non parteciperanno, se la FIFA non bloccherà il suo piano di parziale privatizzazione

«Se ti cali serenamente in questo clima, in Romagna puoi essere felice»

Il New York Times dice che, di rientro dalla Turchia, una «minaccia credibile» ha spinto a cambiare all'ultimo l'Air Force One


Prevede che l'Arabia inizi a costruire centrali nucleari con tecnologie statunitensi, ma mancano molte garanzie di sicurezza

Gli attacchi statunitensi partono sempre più spesso dalle sue basi ed è diventata un obiettivo delle ritorsioni dell'Iran

Scriverle è uno dei compiti meno conosciuti ma più importanti per ogni nuovo primo ministro britannico, con la speranza che nessuno debba mai leggerle


E, anche se è il regista di maggior successo al mondo, molti lo odiano: per queste ragioni

La Spagna ce l'ha fatta cambiando radicalmente il suo modo di concepire e insegnare il calcio; tutto è iniziato con un olandese

Secondo quanto rivelato da un dipendente dell'azienda a Bloomberg sarà un assistente vocale AI con «caratteristiche umane» e in grado di muoversi

Riguardava un emendamento promosso da Fratelli d’Italia e sostenuto esplicitamente da Meloni, su cui la maggioranza era già divisa
