Le foto di mercoledì a Venezia
È stato il giorno dell'enorme e controverso "DAU" e c'erano da fotografare Taika Waititi, Pamela Anderson, Alba Rohrwacher e Marina Abramović
- Condividi
- X
- Regala il Post

altre
foto
Ieri al festival del cinema di Venezia sono stati presentati tre film in concorso: Un bon petit soldat della regista francese Stéphane Brizé; Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, un altro dei cinque film italiani in gara; e DAU del regista russo Ilya Khrzhanovsky. A farsi notare tra le persone fotografate c’era però soprattutto Taika Waititi, che era a Venezia per Place to Be, film fuori concorso di Kornél Mundruczó in cui recita con Ellen Burstyn e Pamela Anderson: ha movimentato i photocall con un paio di salti e lanciando in aria i suoi occhiali da sole.
Un bon petit soldat ha per protagonista l’attrice italiana Alba Rohrwacher, che interpreta una dirigente quarantenne nominata responsabile delle risorse umane di una grande compagnia assicurativa, dove scoprirà un caso di mala gestione del personale. Il fuoco che ti porti dentro è invece un dramma familiare basato sull’omonimo romanzo del 2024 di Antonio Franchini. La storia racconta del rapporto dell’autore (interpretato da Lino Musella) con la madre Angela (Vanessa Scalera), che visita il figlio a Milano, città dove Antonio vive dopo aver lasciato Napoli molti anni prima. Durante la cena della vigilia di Natale riemergono vecchi rancori e incomprensioni che mettono a confronto madre e figlio.
DAU è invece un enorme e controverso esperimento cinematografico e artistico: per girarlo è stato realizzato un enorme set in Ucraina, con centinaia di comparse pagate per viverci per anni, riproducendo le attività dei personaggi interpretati. Il titolo è anche il nome del protagonista, un fisico di origine greca che vive nell’Unione Sovietica, dove lavora in un istituto di ricerca segreto e contribuisce alla costruzione della bomba atomica. La lunga produzione del film è stata interessata da diverse accuse di maltrattamenti e abusi, e la partecipazione alla Mostra di Khrzhanovsky, che è russo, ha suscitato critiche in Ucraina, sebbene si sia sempre opposto all’invasione dell’Ucraina e abbia rinunciato alla cittadinanza russa.
– Leggi anche: Il progetto assurdo dietro il film del regista russo in concorso a Venezia





















