L’ultraconservatore Ebrahim Raisi sarà il nuovo presidente dell’Iran
Ha vinto le elezioni nettamente, come previsto, ottenendo il 62% delle preferenze

Ha vinto le elezioni nettamente, come previsto, ottenendo il 62% delle preferenze

A meno di sorprese vincerà il candidato degli ultraconservatori, Ebrahim Raisi, mettendo fine a otto anni di amministrazione dei moderati


Si chiama Gando, è stata finanziata da un ente ultraconservatore e sta mostrando tutte le divisioni interne al regime iraniano

Molta rabbia e frustrazione, un duro colpo per il governo moderato di Hassan Rouhani e una vittoria per gli ultraconservatori

Quello sul nucleare, firmato da Obama nel 2015 e definito "storico" per la sua importanza: e ora che succede?

Il presidente Rouhani ha chiesto la fine delle violenze, ma secondo la tv di stato durante le manifestazioni sono morte 20 persone

Sono iniziate d'improvviso – forse organizzate dagli ultraconservatori? – ma nel giro di pochi giorni sono andate fuori controllo: breve guida su quello che si sa


E al centro del dibattito c'è la definizione di spazio pubblico e spazio privato

Quando è quasi finito lo spoglio il presidente uscente ha ottenuto il 56 per cento dei voti, e quindi ha evitato il ballottaggio con Ebrahim Raisi

Si vota per scegliere il nuovo presidente in un paese difficile da incasellare, con un sistema istituzionale creato dopo la rivoluzione islamica e sopravvissuto fino a oggi



Tra due settimane si vota in Iran e la rielezione dell’attuale presidente, che ha promosso lo storico accordo sul nucleare, non è per niente scontata

Le esportazioni di petrolio sono aumentate ma rimangono molti problemi: e c'è uno scontro continuo tra moderati e ultraconservatori

Il PresdelCons è stato a Teheran con diversi manager per vedere se si possono fare delle cose insieme dopo la fine delle sanzioni

I moderati e i riformisti, certo, e soprattutto a Teheran: ma gli ultraconservatori – i grandi sconfitti – continueranno a essere la fazione più potente ancora per parecchio tempo

Il fronte riunito attorno al presidente Rouhani ha ottenuto più voti degli altri, e insieme ai conservatori pragmatici ha la maggioranza: per gli ultraconservatori è una sconfitta

Esistono e si stanno organizzando per votare il meno peggio per loro – i moderati del presidente Rouhani – perché quasi tutti i loro candidati sono stati esclusi dalle liste elettorali
