Può andare molto peggio di così
Dieci modi plausibili in cui le cose nel mondo possono precipitare

Dieci modi plausibili in cui le cose nel mondo possono precipitare

Nel 2008 Gheddafi aveva avvertito i leader del Medioriente e del Nordafrica, che intanto se la ridevano

Il Guardian racconta delle lettere inviate ai politici americani (soprattutto a uno molto di sinistra) per convincerli a fermare le operazioni della NATO

Le foto delle marce di oggi a Ramallah e Nablus, in sostegno alla richiesta di riconoscimento ufficiale dell'ANP alle Nazioni Unite

Le celebri guide turistiche sembrano voler giustificare a tutti i costi regimi e dittatori, scrive Foreign Policy, e ci sono almeno due possibili ragioni

Si chiama Lakhdar Brahimi, è algerino, sostituisce Kofi Annan e ha una lunga esperienza diplomatica internazionale: ma i dubbi sulla sua riuscita sono tanti

Molto male: negli ultimi due giorni sono morte quasi cento persone e si teme la guerra civile tra sostenitori e rivali di Assad

La sede del partito del presidente siriano Assad sarebbe stato colpita da alcune granate: ma ci sono diverse perplessità sul presunto attentato

13 persone sono morte negli scontri tra manifestanti filopalestinesi ed esercito israeliano

Cinque ragioni per cui la comunità internazionale non potrà ripetere con Assad quanto ha fatto con Gheddafi

A Natale il gruppo di hacker ha rubato all'agenzia americana di geopolitica e intelligence i dati di 4mila utenti per «beneficenza»

Le foto dei preparativi al mese sacro del calendario musulmano: Gerusalemme addobbata di luci, i mercati affollati in Algeria e i dolci in Libia e in Iraq

I leader hanno promesso 20 miliardi di dollari per favorire le transizioni democratiche in Nordafrica e Medio Oriente

Per la prima volta l'uso di sostanze chimiche è stato testimoniato e raccontato da due giornalisti occidentali

Ma non sa dire chi le ha usate: dovrebbe fare degli ulteriori test in Siria, cosa che non accadrà

Putin ha mandato due navi da guerra in Siria e un'altra probabilmente carica di armi è stata bloccata in Scozia, mentre continuano le violenze

Gli scontri continuano, 200 mila persone sono fuggite soltanto nel finesettimana, il regime è molto meglio armato ed equipaggiato dei ribelli

Lo ha detto oggi una magistrata dell'ONU, ma è stata smentita poco dopo dall'ONU stessa

Lo ha stabilito la Croce Rossa internazionale: se ci saranno violenze sui civili saranno applicate le norme del diritto umanitario e sui crimini di guerra
