«Penso più ai bambini del Niger»


Le prenotazioni, a maggio, sono scese di un terzo rispetto a quelle dell'anno scorso: i prezzi scendono e decine di migliaia di posti di lavoro sono a rischio

Il presidente del Consiglio ha parlato di crisi, Grecia, eurobond e di quale è stato il «momento di maggior umiliazione per il Paese»


La crisi stavolta non c'entra: centinaia di persone, tra cui molti nazisti di Alba Dorata, hanno attaccato gli immigrati clandestini della città, assediati in una fabbrica abbandonata

Che cosa brucia la fiaccola greca?

Lo ha comunicato il presidente Papoulias, mentre la sinistra radicale di SYRIZA è in testa nei sondaggi

Anche l'ultimo negoziato tra i partiti è fallito: ci saranno nuove elezioni

Come si esce dalla moneta unica? Che cosa succederebbe agli altri stati? E alle banche? Nove cose da sapere sull'eventuale ritorno del paese alla dracma

Paul Krugman spiega in pochi semplicissimi passaggi perché siamo spacciati, e cosa dovremmo fare prima che sia troppo tardi

Nemmeno la mediazione del presidente Papoulias ha ottenuto qualcosa: la sinistra non ha accettato una proposta di grande coalizione

Ovvero il secondo tema che decide le elezioni politiche nel paese, oltre alla crisi economica

Il presidente della Repubblica proverà a formare un nuovo governo, con pochissime speranze: sarà l'ultimo tentativo, mentre la sinistra radicale guadagna altro consenso

Il leader dei socialisti sta cercando un accordo con un piccolo partito di sinistra: ma le speranze di formare una coalizione di governo sono poche

Anche il leader della sinistra radicale si è arreso: ora proverà il PASOK a formare una maggioranza, ma con pochissime speranze

Due grafici dell'Economist mostrano che negli ultimi decenni le spese di molti paesi sono state troppo alte, ed è complicato spendere ancora

Si chiama Alexis Tsipras, ha 37 anni, è molto di sinistra ed il più giovane leader politico del paese: ha tempo fino a domani

In Grecia il leader della sinistra radicale vuole formare il governo con i partiti contrari agli accordi con Europa e FMI, ma la maggioranza è lontana

Le elezioni hanno premiato estrema destra ed estrema sinistra, punendo i partiti storici e rendendo possibile persino che si torni presto di nuovo al voto

Di destra e di sinistra, con i neonazisti trionfanti: crolla il PASOK, sarà molto difficile formare un governo
