I giudici e la politica, di nuovo
La condanna di Marine Le Pen in Francia ha riaperto un dibattito su magistratura, democrazia e populismo, che è strumentalizzato un po' dappertutto

La condanna di Marine Le Pen in Francia ha riaperto un dibattito su magistratura, democrazia e populismo, che è strumentalizzato un po' dappertutto


Il punto sul caso iniziato con un'indagine per corruzione e che ha fatto emergere meccanismi molto consolidati e noti da anni sui rapporti tra politica e magistratura

L'inchiesta per corruzione su un magistrato romano ha esposto le pratiche relazionali e spartitorie con cui vengono decise e influenzate nomine e promozioni

La riforma approvata dal Parlamento allunga i tempi di prescrizione e punisce più severamente la corruzione, ma non piace né ai giudici né agli avvocati

Lo dice spesso il nuovo presidente dell'ANM Davigo, "quattro volte più dei tedeschi": ma le cose non stanno proprio così

Alla 32esima votazione si è raggiunto il numero di voti sufficiente grazie a un accordo tra Partito democratico, Movimento Cinque Stelle e Area Popolare



Somiglianze e differenze tra due sentenze per il terremoto dell'Aquila



Repubblica stamattina apre in prima pagina sulla notizia che la magistratura romana voglia ascoltare Silvio Berlusconi nelle indagini sulla ghenga Carboni. I magistrati allora smentiscono di voler ascoltare Silvio Berlusconi. Il sito del Corriere lo scrive. Il sito di Repubblica no. Il sito di Repubblica cambia la homepage e scrive: “Voci su una convocazione da parte della magistratura romana (…) [...]

Dopo il dibattito sul caso di Mario Roggero la Lega vorrebbe cambiarla, giudicando insufficiente la legge attuale, fatta sempre dalla Lega

Prima ha annunciato di aver avviato le pratiche, poi si è smentito, nella fretta di intestarsi politicamente il caso del gioielliere condannato

Ha convocato il ministro della Giustizia per ricordargli che non può avviare di sua iniziativa un'istruttoria sul caso di Mario Roggero


L'arresto a Miami è l'ultimo capitolo di una serie di vicende giudiziarie iniziate nel 2014, proseguite tra tre paesi e per ora sempre finite nel nulla

Il caso di Mario Roggero fece molto discutere sui limiti della legittima difesa e ancora oggi genera grande indignazione nella destra
