Come ci è finita in crisi Giochi Preziosi
In pochi anni è passata dall'essere il più importante gruppo italiano dei giocattoli a cercare di farsi comprare per non chiudere

In pochi anni è passata dall'essere il più importante gruppo italiano dei giocattoli a cercare di farsi comprare per non chiudere

Gli "squishy" sono tanti e vengono venduti in confezioni a sorpresa, cosa che già in altri casi ha funzionato molto bene

Dietro al successo planetario dei Labubu c'è un mercato che cresce da anni e uno stigma che diminuisce

Molti genitori non sanno come gestirli, soprattutto ora che arrivano le feste, ma non è necessariamente un problema

Le dirette streaming in cui si mettono in palio piccoli giocattoli sono diventate una passione, e una dipendenza, per moltissime persone

Negli anni '70 e '80 il pendolo di Newton si vedeva un po' dappertutto: a renderlo popolare fu una piccola azienda inglese

L'azienda danese dice che sarebbe più complicato e inquinante che produrli con quella che usa adesso, ma continua a cercare alternative

Quelli fatti di carta, con gli sfondi e i personaggi principali delle opere: furono popolarissimi nell'Inghilterra dell'Ottocento

È uno degli effetti più temuti della crisi dei commerci: la risposta è no, ma costeranno un po' di più e quelli più in voga potrebbero finire presto

Alcune grandi catene li stanno sostituendo per inquinare meno, ma c'è chi pensa che sia marketing, più che ecologia

È appena iniziata l'American International Toy Fair, una delle più grandi e importanti esposizioni del settore al mondo

Si chiama Ryan e il suo canale di recensioni di giocattoli ha 17 milioni di iscritti

E dei social, dei meme, degli hashtag e delle mode che nascono e finiscono in pochi giorni: tutte cose che hanno cambiato l'industria

Soprattutto se avete dei bambini: sono pupazzi interattivi che escono da un uovo, tra i regali più richiesti in vista del prossimo Natale

Si chiama ThingMaker, costa 300 dollari e funziona con un'applicazione per bambini per progettare i giochi da stampare


Rispondendo alle critiche degli ultimi anni, Mattel ha aggiunto al modello classico tre nuove versioni: "curvy", "petite" e "tall"

Erano molto realistiche e piene di dettagli: alcune sono inquietanti, quelle più moderne sembrano uscire da un catalogo IKEA

La grande azienda danese di giocattoli impiegherà 100 esperti in un centro di ricerca a Billund per sperimentare materiali alternativi alla classica plastica

Ma anche dell'hula hoop, che diffuse in Europa: Horst Brandstätter era il presidente della più grossa azienda di giocattoli della Germania
