Il primo brutto infortunio ai Mondiali di calcio
Il centrocampista canadese Ismaël Koné si è fratturato la tibia e il perone durante la partita contro il Qatar

Il centrocampista canadese Ismaël Koné si è fratturato la tibia e il perone durante la partita contro il Qatar

Francia e Norvegia, le squadre di Mbappé e Haaland, si affrontano venerdì sera ai Mondiali

Il più probabile successore di Keir Starmer, che si è dimesso come primo ministro britannico

Derivano dalla vendita del petrolio degli altri: se ne parla poco, ma è un sistema che permette grandi guadagni

Nonostante i tanti soldi spesi, anche questi Mondiali sono stati un fallimento

Ha unito investimenti nel calcio locale e ricerca di calciatori nati all'estero, e ora ha buone possibilità di qualificarsi per i sedicesimi di finale

È un torneo che hanno vinto molte volte, da sole e in coppia, e stanno per tornarci giocando in doppio, nonostante i 90 anni in due


Molti dubbi erano forse esagerati e Capo Verde non è poi così male, ma il formato qualche problema ce l'ha

Lo ha annunciato il primo ministro Keir Starmer: si aggiunge a molti altri paesi che lo hanno fatto o vogliono farlo

Ha adottato varie contromisure, dalla Senna balneabile alle “isole di freschezza”, ma la situazione è comunque estrema

Giappone-Tunisia è stata la millesima partita della competizione, la storia cominciò nel 1930 con due partite in Uruguay: era tutto molto diverso


53 anni dopo l'ultima volta, con una stagione che ha finalmente rispettato le enormi aspettative dei loro tifosi; hanno battuto gli Spurs 4-1 in finale

Il Gymkhana ha origini coloniali e membri dell'élite della capitale, perlopiù di opposizione: il governo lo ha sfrattato per prendersi i preziosi terreni

Il 22 maggio di trent’anni fa, prima di giocare altre cinque finali, tutte perse

Andy Burnham da sindaco vuole diventare primo ministro scalzando Keir Starmer, anche se non hanno idee poi così diverse

Ha commentato così il respingimento dell'arbitro somalo Omar Artan da parte degli Stati Uniti, dicendo anche di non poterci fare molto

Abbiamo scoperto che il suo progetto politico cominciò ben prima del libro “Il mondo al contrario”, che resta un successo editoriale quasi inspiegabile
