La storia del rifugiato siriano sgambettato in Ungheria
Ha 52 anni, quattro figli ed è un fisioterapista: è arrivato in Germania due giorni fa e ha raccontato la sua versione al Daily Mail

Ha 52 anni, quattro figli ed è un fisioterapista: è arrivato in Germania due giorni fa e ha raccontato la sua versione al Daily Mail

Nella discussione che si è rianimata in questi giorni su alcuni casi di cronaca che riguardano i social network e le vaste implicazioni che hanno sulla nostra vita [Continua]

Il 20 dicembre 2004 alla Northern Bank di Belfast furono sottratti 26,5 milioni di sterline, senza che nessuno si accorgesse di niente

È una consuetudine in molte città turistiche, ma oltre ai danni materiali c'è quello che dice sulla considerazione del corpo femminile

Dalla Vegemite australiana alla pizza Grandiosa norvegese, ogni paese ha un prodotto da supermercato di cui non potrebbe fare a meno

Due commedie discrete, un film dal libro di Gramellini, uno su un curatore editoriale e uno di Terrence Malick, per coraggiosi

La storia delle migliaia di migranti che vivono in condizioni terribili in Francia aspettando di partire per l'Inghilterra: una Ventimiglia al cubo che va avanti da vent'anni

In questi giorni di tempeste milanesi, voglio raccontare la storia dell’alluvione dei miei libri, il giorno terribile di settembre in cui ne buttai più di millecinquecento [Continua]

Manca la volontà politica per un vero bilinguismo, ma il suo fascino cresce e sempre più persone vorrebbero parlarlo

Breve guida alle notizie di questo agosto, per chi è tornato dalle vacanze o era distratto

La volontà di alcuni artisti di rimanere anonimi è fondata su buoni argomenti, ma c'è chi pensa si contrapponga ad altri interessi collettivi

È una situazione insolita per un paese europeo, e ha prodotto conseguenze eccezionali: lo si è visto anche alle ultime elezioni

Che uscì il 2 febbraio del 1922, cento anni fa, ed è considerato uno dei romanzi più innovativi del Novecento



«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

In un libro pubblicato da poco l'autore di "Congo" propone di sostituirle con il sorteggio, esponendo dati ed esperienze recenti

Per le primarie alla segreteria del Pd del prossimo 8 dicembre: il titolo è «Per la rivoluzione della dignità»

"Solo il boss dice quando staccare la spina"
