Le foto dello sciopero generale della scuola
Da Roma, Milano, Aosta, Palermo e molte altre città, contro "La buona scuola"

Da Roma, Milano, Aosta, Palermo e molte altre città, contro "La buona scuola"

Le foto e i video dei manifestanti picchiati hanno generato molta impressione: il ministero dell'Interno ha parlato di «difficoltà operative» e c'è stato un richiamo del presidente della Repubblica

Si chiamano Nick e Bobbi Ercoline, stavano insieme da pochi mesi e non erano dei veri hippy: oggi sono ancora sposati

Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato in moltissime città, con una partecipazione eccezionale e pochi incidenti

Fu accompagnato da una grande mobilitazione femminista, e nonostante la condanna per aborto clandestino contribuì all'approvazione della legge 194

Io ricordo Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci. Fausto e Iaio. Avevano 18 anni, li ammazzarono 36 anni fa, il 18 marzo 1978. [Continua]

Si chiama Black Lines: gli striscioni arrivano ai manifestanti senza essere commissionati e da un pezzo sono presi di mira dalla polizia

Il 15 marzo del 2011 i primi manifestanti scesero in piazza per chiedere la fine del regime: cosa accadde quel giorno e com'è la situazione oggi

Qualche idea su cosa portare, come vestirsi e cosa leggere prima

Due anni fa migliaia di persone bloccarono strade e piazze francesi, nella prima di molte altre manifestazioni: cosa è rimasto, e dove sono oggi

«Ho quasi quarant’anni, ho trascorso i primi venti fuori (a eccezione di una visita scolastica), poi dieci dentro, e altri dieci fuori. Eppure non so cosa pensare del petrolchimico»

Questo è il periodo dell'anno in cui mi capita più spesso di pensare a don Milani, alle sue classi e alle sue lettere. [Continua]

Il presidente del Consiglio ha descritto il suo programma al Senato, che gli ha votato la fiducia a larghissima maggioranza: il resoconto della giornata

Come la saldatura tra neofascismo, leghismo e cultura da stadio – «gioventù, ignoranza e testosterone» – ha preso il potere e creato un contesto unico e pericoloso

La storia (e le foto) di quei tre violentissimi giorni del 2001, del contesto che li precedette e dei processi che li seguirono

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

Oggi compie gli anni il portiere che tenne la coppa nell'82, e che seppe come tenerla

Gli orari dei cortei e le altre cose da sapere

È stato promosso dai sindacati contro il disegno di legge "La buona scuola": ci saranno cortei in molte città tra cui Roma e Milano
