Un momento della manifestazione degli studenti contro la riforma della scuola, Napoli, 9 ottobre 2015. ANSA/CESARE ABBATE
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  • venerdì 13 novembre 2015

Le cose da sapere sullo sciopero della scuola e i cortei di oggi, venerdì 13 novembre

Gli orari dei cortei e le altre cose da sapere

Un momento della manifestazione degli studenti contro la riforma della scuola, Napoli, 9 ottobre 2015. ANSA/CESARE ABBATE

Oggi, venerdì 13 novembre, è stato indetto uno sciopero del settore della scuola. Lo sciopero riguarda tutto il personale scolastico: personale docente, quello dirigente e quello ATA; è stato organizzato dalle sigle sindacali Unicobas, Anief, Cub Scuola, Cobas e Usi Surf. Lo sciopero è stato proclamato per protestare contro la riforma della scuola – soprannominata dal governo la “Buona Scuola” e diventata legge lo scorso luglio – e riguarda l’intera giornata di venerdì. Oltre allo sciopero sono stati organizzati diversi cortei:

– a Roma una manifestazione a piazza dell’Esquilino dalle 9.00 del mattino alle 14.00, la piazza sarà interedetta al traffico; una manifestazione degli studenti a viale Trastevere, davanti il ministero dell’Istruzione. Sempre davanti al ministero dell’Istruzione a Trastevere dalle 15.00 alle 19.00 ci sarà una manifestazione contro il precariato.

-a Milano è prevista una manifestazione che parte da largo Cairoli alle 9.00 del mattino: questo è l’itinerario del corteo; sempre dalle 9.00 un altro corteo partirà da piazza Fontana e proseguirà per Corso Europa fino a piazza San Babila

Le ragioni dello sciopero della scuola

Le motivazioni dello sciopero, viene scritto da Unicobas, riguardano i metodi di valutazione degli insegnanti, il sistema scuola-lavoro introdotto dalla riforma, le disparità di trattamento tra gli assunti prima e dopo l’entrata in vigore della legge e il contenuto delle leggi delega ancora da discutere in Parlamento. Vengono chiesti maggiori investimenti («raddoppio immediato») e l’eliminazione dei tagli effettuati sul personale ATA.

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