La foto del biscotto Oreo e del bambino allattato che sta facendo il giro della Rete


Sta circolando moltissimo ed è diventata il simbolo delle atrocità compiute nella battaglia più importante per la guerra in Siria (e non è una foto, tecnicamente)

Omran Daqneesh era diventato il simbolo delle atrocità del regime siriano, ora è ricomparso su diversi media vicini ad Assad

È una spiegazione concreta e sincera: «Non l'abbiamo vista»

Non la mostriamo, perché è terribile: tanto terribile che forse andrebbe mostrata

Ha quattro mesi ed è rimasto sotto le rovine della sua casa per 22 ore

Pubblicata su Instagram, ha fatto molto discutere in Israele (dove non è la prima volta che accadono cose del genere)

I due sono stati salvati dalla polizia: la foto è stata scattata in Ohio, dove negli ultimi anni la diffusione dell'eroina è cresciuta moltissimo

Liam Conejo Ramos ha 5 anni: famiglia e governo hanno versioni molto diverse su come siano andate le cose

Il nuovo sistema operativo mobile di Google è stato presentato ieri: migliora la durata della batteria e la sicurezza, e ha un nuovo interessante sistema di notifiche

Una storia su come cambia la pubblicità: quella di cui si è parlato di più durante il Super Bowl è stata pensata, realizzata e diffusa in pochi minuti, durante la partita

Una storia fatta di rivalità familiari, nomi rovinosi e gusti improbabili rinnovati di continuo

Sono 282, le ha messe insieme il Washington Post: ci sono cose buffe (boicottiamo gli Oreo!), cose contraddittorie e cose inquietanti

Carlos Tevez con un enorme tartufo, John Kerry con una torta agli Oreo e Rihanna con suo nonno, tra quelli che valeva la pena fotografare questa settimana

Una battaglia silenziosa per gli Oreo, i contadini d'America, il cavallo di Budweiser, un gruppo di anziani molto arzilli: e due bonus

È prodotto da un'azienda abruzzese e viene usato in combinazione con un'esca particolarmente efficace: i biscotti Oreo

La versione 8.1 di Oreo permette di sapere in anticipo la velocità delle connessioni aperte

La foto che circola molto (anche sui giornali italiani) non mostra un bambino «perduto» e «da solo» al confine tra Siria e Giordania

Può darsi che abbiate visto una sua foto da bambino su un muro, o sentito una sua sigla per Radio Deejay
