La Corte costituzionale sta scrivendo una legge al posto del parlamento
Sul suicidio assistito sta accadendo una cosa eccezionale e sottovalutata, a causa dell'ostruzionismo della politica

Sul suicidio assistito sta accadendo una cosa eccezionale e sottovalutata, a causa dell'ostruzionismo della politica


È la prima in Italia e prevede che una persona con tutti i requisiti possa accedere al trattamento in meno di due mesi

È la prima Regione italiana a farlo, mentre continua a non esserci una legge nazionale

Su una proposta di legge per legalizzare e regolamentare questa pratica, diversa dall'eutanasia

Anche in Lombardia la proposta di legge è stata affossata ancora prima dell'inizio della discussione, e continua a non esserci una legge nazionale

È una sorta di sarcofago in cui si può morire per ipossia da azoto, contestato e discusso anche da chi si occupa di fine vita, il cui utilizzo è al centro di un processo


I giudici hanno mantenuto un requisito per poter ricorrere alla pratica ritenuto vago e discriminatorio, il «trattamento di sostegno vitale»

A un'altra persona con una patologia irreversibile e degenerativa è stato negato il ricorso alla morte assistita perché secondo le autorità non è tenuta in vita da «trattamenti di sostegno vitale»

È sostenuta soprattutto dal partito del presidente Emmanuel Macron, è stata appena approvata in commissione ed entro fine mese arriverà in parlamento


Il consiglio regionale ha votato un provvedimento con cui sostiene di non essere competente sul fine vita, e quindi non verrà discussa una proposta per regolamentarlo


Le richieste dovranno essere valutate entro 42 giorni, garantendo un diritto che finora è esistito quasi solo formalmente

Con una delibera e non con una legge: uno strumento assai meno incisivo, ma che ha permesso di evitare una discussione in consiglio regionale

L'Avvocatura dello Stato ha espresso dubbi di costituzionalità sulla proposta di legge veneta, ma c'è dibattito

La mancanza di una legge nazionale le sta costringendo a prendere iniziative per regolare l'accesso al suicidio assistito, con molti problemi

La proposta di legge è stata rinviata in commissione, dove con tutta probabilità resterà senza essere discussa

La legge dice che i genitori devono decidere nell’interesse esclusivo del bambino, ma se c’è conflitto con i medici intervengono i giudici
