La fine di “Squid Game” è un’eccezione
È insolito che Netflix rinunci alla sua serie di maggior successo dopo sole tre stagioni, anche se forse dopo verrà comunque qualcosa

È insolito che Netflix rinunci alla sua serie di maggior successo dopo sole tre stagioni, anche se forse dopo verrà comunque qualcosa

Ma con Instagram è sempre più difficile, e posti pieni di onde a lungo noti a poche persone sono ora affollatissimi

Erano molto più che schermate di selezione dei contenuti, in alcuni casi, e mostrarono una creatività poi diventata superflua con lo streaming

In Italia la conoscono e scelgono ancora in pochi, ma non è meno valida di quella individuale e ha alcuni vantaggi

Trent'anni fa uscì in Giappone la prima PlayStation, che aprì la strada a giochi più innovativi, creativi e complessi

«Io sono in mezzo alla “tonnara”, quell’assembramento di telecamere, microfoni e taccuini attorno a chi forse ha una dichiarazione. Io sono lì in mezzo. Non giudico col dito puntato. Non sbircio, sono dentro un club in cui c’è un solo avversario: la consegna»

La storia dell'evirazione di John Wayne Bobbitt ebbe un'enorme risonanza in tutto il mondo, ma quella di abusi e violenze che c'era dietro rimase in secondo piano

Da “Triangle of Sadness” a “White Lotus” sempre più spesso vengono ridicolizzati e messi alla gogna, segnale di un rinnovato paradigma politico-culturale

C'è una grande partita di Champions League, soprattutto: le alternative non sono così allettanti


«Capire se gli sviluppatori mi mentivano è stata la reazione a una frustrazione sedimentata fin dall’infanzia. Il momento in cui ho avuto per la prima volta la netta impressione di essere preso in giro risale a “Street Fighter II”. Oggi so che nei videogiochi il computer è sia l’avversario che il banco che tiene le carte. E l’obiettivo di un buon game design è darti le carte giuste per farti vincere, ma non troppo, oppure spremere ogni soldo che hai in tasca. Barando»

In un'intervista sul New York Times ha raccontato dei problemi degli ultimi anni e di quello che gli interessa ora, cioè recitare di meno e produrre di più

Una fiction Rai sulla storia della senatrice a vita Liliana Segre, lo show per i 55 anni di carriera di Albano Carrisi e film un po' di tutti i tipi

È partito fortissimo, ha fatto alcuni ottimi film in pochi anni e poi è un po' sparito, ma a novembre arriva un film di cui è regista e protagonista


Forrest Gump va a giocare in NFL, per esempio, e altri hanno finali più avventurosi e complicati da adattare per il cinema

Un cortometraggio raccoglie alcune famose scene ambientate nella cabina di proiezione

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

Come ogni martedì ci saranno i soliti talk show, ma c'è anche un'insolitamente ricca scelta di film
