Come si spiega il risultato di A24 agli Oscar
La casa di produzione del premiatissimo “Everything Everywhere All At Once” è l'unica che sa raccogliere un gran pubblico attorno a film di una certa originalità e ambizione

La casa di produzione del premiatissimo “Everything Everywhere All At Once” è l'unica che sa raccogliere un gran pubblico attorno a film di una certa originalità e ambizione

Le foto di chi aspetta il proprio turno per salire sul palco e delle reazioni di chi lo lascia con la statuetta in mano

“Everything Everywhere All at Once” è un film stranissimo, di quelli che un tempo non sarebbero piaciuti all'Academy

Con le reazioni dei vincitori, gli sguardi commossi, gli abbracci, i sorrisi e le smorfie

Dai discorsi più toccanti ai piedi nudi di Jamie Lee Curtis, passando per l'asina di "Gli spiriti dell'isola"

Quali sono i dieci candidati al premio più importante, di cosa parlano e dove si possono vedere

Il grande favorito agli Oscar è costato pochissimo e ha sbancato, ma per produrlo sono serviti azzardi, rinunce e molte idee

A quarant'anni dall'uscita il film di culto è ancora citatissimo, e dopo numerose voci e smentite avrà infine un sequel

Scelti dai critici del New York Times, a cui tra gli altri sono piaciuti un documentario italiano e due diverse storie che parlano di aborto

I film, il conduttore, i presenti, gli assenti e le altre cose da sapere sulla premiazione che si terrà stanotte

Il disastro sta avendo particolare visibilità attraverso le loro testimonianze, che mostrano come ricchezza e privilegio non sempre bastino

L'inclusione di Andrea Riseborough è sembrata un po' strana, e l'Academy ha annunciato un'indagine che probabilmente la riguarda

Quali film, registi e attori sono i favoriti per i premi più importanti del cinema americano, a pochi giorni dalla cerimonia

“Sound of Freedom” ammicca alle teorie cospirazioniste di una certa destra americana e ha trovato un modo per vendere milioni di biglietti

Il tipico tessuto a righe sovrapposte ha contraddistinto clan medievali, sovrani britannici, punk inglesi e a volte anche l'alta moda

“Niente di nuovo sul fronte occidentale” è stato il secondo più premiato, pur essendo un film di guerra non troppo ambizioso né particolarmente originale

Nonostante il successo di pubblico e critica finora ha fatto film poco adatti, oltre a essere un tipo poco da Academy: ma quest'anno è favorito

«Ogni anno, praticamente senza eccezioni, la classifica dei libri più venduti in Italia include quasi esclusivamente romanzi. Solo uno dei primi dieci libri più letti nel nostro Paese negli ultimi tre anni era un saggio. Non ho inclinazioni per le teorie del complotto, e non credo a un establishment letterario che decide a quale opera affibbiare una patente di “Alta Letteratura” senza lasciarsi guidare dal proprio giudizio estetico, ma i semplici dati sembrano dimostrare lo scollamento sempre più ampio tra “Paese dei lettori” e Paese dei propugnatori di una narrativa di qualità»

I vincitori delle categorie più importanti erano spesso quelli che incassavano di più, ora hanno un pubblico piuttosto piccolo
