AfD è andata benissimo in Sassonia e Turingia, e adesso?
L’estrema destra non esprimerà il governo locale perché nessuno si vuole alleare con lei, ma con un terzo dei seggi nei parlamenti statali può complicare le cose

L’estrema destra non esprimerà il governo locale perché nessuno si vuole alleare con lei, ma con un terzo dei seggi nei parlamenti statali può complicare le cose

È la prima volta che succede in uno stato della Germania dalla Seconda guerra mondiale, anche se difficilmente AfD riuscirà a formare un governo

C’entrano lo storico divario tra l’ovest e l’est del paese e un senso di sfiducia verso i partiti istituzionali: oggi si vota in Turingia e Sassonia e AfD può vincere

Per un seggio i Socialdemocratici e i Verdi hanno sconfitto il centrodestra consentendo a Stephan Weil di diventare il nuovo governatore


Si vota in Sassonia-Anhalt, dove nel 2016 il partito di estrema destra AfD aveva preso il 24 per cento dei voti

Domenica si vota nei länder orientali di Brandeburgo e Sassonia, dove sia l'estrema destra che i Verdi stanno andando molto bene

I risultati parziali dicono che Alternativa per la Germania ha guadagnato molti voti, anche se le aspettative erano altre

C'entrano una lotta interna per la leadership e il calo di consensi dovuto alla posizione poco chiara avuta durante l'emergenza coronavirus

L'ex cancelliere tedesco è amico personale di Putin e in molti ora stanno chiedendo che venga espulso dai Socialdemocratici


Hanno partecipato centinaia di migliaia di persone in moltissime città, per chiedere di bandire il principale partito di estrema destra del paese


Molti esponenti di AfD e di gruppi neonazisti si stanno infiltrando nelle proteste, ma la loro presenza non sembra molto gradita

Björn Höcke è uno degli esponenti più radicali del partito AfD ed è il suo leader nella Turingia: rischia fino a tre anni di carcere


«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

L'azienda è in lento declino da tempo e sta valutando per la prima volta nella sua storia la chiusura di stabilimenti e licenziamenti di massa

Il partito di estrema destra tedesco potrebbe superare l'SPD, che lì governa dal 1990, e ottenere un altro grande risultato in uno Stato della Germania orientale
