La Spagna è ossessionata dal Venezuela?
Un pezzo consistente della campagna elettorale sta girando intorno alla crisi venzuelana e i rapporti opachi tra Podemos e il governo Chávez

Un pezzo consistente della campagna elettorale sta girando intorno alla crisi venzuelana e i rapporti opachi tra Podemos e il governo Chávez

Perché il presidente Maduro ha vinto, di fatto: dopo sei mesi di proteste e 125 morti il Parlamento è stato sciolto e i manifestanti hanno abbandonato le piazze

Dopo mesi di proteste e più di 100 morti i partiti che si oppongono a Maduro hanno partecipato alle ultime elezioni, legittimando di fatto un sistema corrotto e ingiusto


La maggioranza delle opposizioni ha deciso di boicottare le elezioni, ma il principale avversario del presidente Maduro è dato in vantaggio da alcuni sondaggi

Come previsto: e l'unico candidato dell'opposizione – gli altri hanno boicottato il voto – si è rifiutato di riconoscere il risultato

Dovevano essere ad aprile, ma si terranno il 20 maggio: è una piccola concessione del governo a una parte delle opposizioni

La leader Viola Carofalo ha detto che un paese in condizioni disperate e con un regime antidemocratico e violento è “un'ispirazione”

Ci si aspetta l'ennesima vittoria del partito di Nicolás Maduro, visto che i partiti d'opposizione sono divisi (e che molti non si presenteranno)


Dice che non si riferiva al governo di Nicolas Maduro, ma a quello che «idealmente è costituito da piccole comunità, piccoli centri di rappresentanza»

Il governo di Maduro in Venezuela ha iniziato a usare anche il cibo come strumento politico, per assicurarsi la vittoria alle prossime elezioni


Il nuovo leader dell'opposizione venezuelana fino a due settimane fa era praticamente sconosciuto, ora è al centro di un concreto tentativo per cacciare Maduro

La situazione del paese continua a peggiorare, e c'è chi crede che Maduro non riuscirà a finire il secondo mandato che ha appena cominciato


Il capo dell'Assemblea Nazionale Juan Guaidó si è autoproclamato presidente e gli Stati Uniti e molti paesi dell'America latina lo hanno riconosciuto

È piuttosto vaga e si limita ad «appoggiare il desiderio» di nuove elezioni, senza sostenere esplicitamente Juan Guaidó

Venne ucciso il 24 marzo 1980: il simbolo dei sacerdoti che in America Latina si opposero alle dittature
