La destra australiana si è presa una pausa di riflessione
L’alleanza storica tra il Partito Nazionale e quello Liberale si è rotta dopo il risultato deludente alle elezioni, anche per divergenze ideologiche

L’alleanza storica tra il Partito Nazionale e quello Liberale si è rotta dopo il risultato deludente alle elezioni, anche per divergenze ideologiche

Anthony Albanese farà un secondo mandato come primo ministro, mentre il leader dell'opposizione non è stato nemmeno eletto in parlamento

Secondo i media australiani sono state convocate per distogliere l'attenzione dalla contestata legge di bilancio presentata dal governo

Da mesi il primo ministro Anthony Albanese fa il vago sulla data, anche per opportunismo politico: ora però sembra essersi deciso

Si vota sabato per eleggere buona parte del Parlamento, ed è difficile fare previsioni su chi sarà il prossimo primo ministro

Gli exit poll e i risultati dello spoglio in corso dicono che il premier uscente Kevin Rudd è stato sconfitto, come previsto

A due giorni dalle elezioni, la rimonta dei laburisti su Tony Abbott sembra impossibile, anche per le agenzie di scommesse

Si chiama Wikileaks e parteciperà alle prossime elezioni australiane: e lui è uno dei candidati, dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra

Il primo ministro Julia Gillard è riuscita a formare una maggioranza e resterà alla guida del nuovo governo australiano

Il partito laburista australiano ha guadagnato un altro seggio nella corsa a formare il governo

Il pareggio nelle elezioni di ieri non ha dato a nessuno dei due principali candidati una maggioranza sufficiente a formare un governo

A tre quarti dei voti conteggiati sembra che né laburisti né conservatori riusciranno a guadagnare i 76 seggi necessari per governare

L'ultimo sondaggio nazionale dà laburisti e conservatori esattamente pari

Si vota tra quattro giorni, si sfidano il primo ministro Gillard e il conservatore Abbott

Si vota il 21 agosto, e tra laburisti e conservatori il distacco è minimo

La coalizione di centrodestra al governo è vicina alla maggioranza dei seggi, i Laburisti – dati in vantaggio nei sondaggi – sono andati male

Era il 2003 e gli Stati Uniti si preparavano a invadere l’Iraq di Saddam Hussein: oggi la stessa espressione è usata in relazione alla guerra in Ucraina

E la colpa è degli Stati Uniti, che bloccano la nomina preferita dagli altri paesi, almeno finché Donald Trump è alla Casa Bianca

Al terzo e ultimo referendum previsto dagli accordi col governo francese ha vinto il No all'indipendenza, anche per il boicottaggio degli indipendentisti
