Cosa ci fanno questi grossi mezzi blindati fuori dalle stazioni
Secondo qualcuno un bel niente, perché di fatto stanno lì solo per essere sorvegliati dai militari: per il governo invece aumentano la sicurezza

Secondo qualcuno un bel niente, perché di fatto stanno lì solo per essere sorvegliati dai militari: per il governo invece aumentano la sicurezza

E soprattutto, quanto bisogna allarmarsi?


Come ritorsione per la decisione del governo italiano di non rimuovere quelli che ha introdotto per la Spagna dopo la crisi di Ceuta

È la “token diplomacy”, attorno alla quale si stanno creando due diverse alleanze globali


Negli ultimi anni ha assunto professori di alto livello e cambiato management, ma il cambiamento è rallentato da alcuni procedimenti giudiziari

A Setteville, in provincia di Belluno, i casi di omonimia tra le strade sono molti, e recentemente c'è stata anche una conseguenza tragica

Tra le molte proteste dell'opposizione ha deciso cioè di non renderle accessibili alla procura di Roma, che le chiede da settimane

Ci arriva da una nuova rotta che passa dalla Guyana e da un pezzo dell'Amazzonia, e che a volte finisce in Uruguay

Molte si sono organizzate sui social, spinte da decine di account anonimi che promettevano che la Spagna le avrebbe accolte

È stata creata con l'intelligenza artificiale dal sindaco, che ci punta sul serio e la fa partecipare alle assemblee

Dopo l'arrivo di migliaia di migranti a Ceuta, per un mese a partire dal 1° agosto sono ripristinati i controlli su navi e aerei provenienti dalla Spagna

L'ha decisa il governo italiano dopo la crisi migratoria a Ceuta, più per opportunità politica che per ottenere effetti concreti

Dopo appena due settimane i rapporti tra il direttore tecnico della Nazionale e la Federcalcio si sono già rotti

Nel 1951 definì chi può essere considerato tale e quali diritti ha: oggi la sua applicazione è complicata da respingimenti e tagli ai fondi

Al posto di quelli che la Corte Suprema aveva giudicato illegali, con il pretesto che servano a contrastare il lavoro forzato


È il dibattito nato in Giappone dopo che la prima ministra Sanae Takaichi ha scritto che per lei è diventata la norma
