Marine Le Pen non ha mai avuto così tanto potere
La politica francese ruota sempre più attorno alle decisioni della leader dell'estrema destra, che si è ripresa spazi che fino a poco tempo fa sembrava avere perso

La politica francese ruota sempre più attorno alle decisioni della leader dell'estrema destra, che si è ripresa spazi che fino a poco tempo fa sembrava avere perso

«L’inefficacia nel far eseguire i mandati di arresto contro Putin e Netanyahu non dipende dai difetti di un singolo procuratore o di un singolo stato, ma da un difetto strutturale della giustizia internazionale che è priva del potere di far eseguire le proprie decisioni. Ma in anni in cui gravi crimini internazionali vengono perpetrati in maniera manifesta, con i responsabili che ostentano sicurezza per la propria impunità, la giustizia internazionale sta vivendo un’evoluzione silenziosa. La denuncia di violazioni delle regole internazionali, anche quando perpetrate dagli stati più potenti, e il proliferare di strumenti locali per far fronte alle atrocità di regimi e guerre, costituiscono la funzione più realistica e realizzabile della giustizia internazionale nelle condizioni attuali»

È quanto hanno stabilito le lunghe indagini dell'agenzia Associated Press e della fondazione World Press Photo, che però hanno preso decisioni opposte su chi la firmerà d'ora in poi

Da gennaio a giugno il suo valore è sceso di quasi l'11 per cento: e sì, c'entrano i dazi e il caos delle decisioni di Trump

Un'attesa sentenza rende più difficile ai giudici bloccare le sue decisioni, in un caso che riguarda l'eliminazione dello “ius soli” per i figli di immigrati irregolari

L'ha scritta una giudice spagnola secondo cui i magistrati hanno l'obbligo di adattare il loro linguaggio ai destinatari delle loro decisioni

Il tribunale del riesame ha quindi finito per ribaltare tutte le decisioni sui sei arresti di cui si era molto discusso

Decine di migliaia di persone hanno protestato contro il governo israeliano e le sue decisioni sulla guerra a Gaza

Lo ha scritto in un libro sugli ultimi mesi della campagna elettorale del 2024, in cui critica apertamente molte decisioni di quel periodo caotico

È il risultato di decisioni precise del governo, ma sta creando molte preoccupazioni

È controintuitivo rispetto alle decisioni sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea, ed è probabile che le cose non miglioreranno a breve

«Negli ultimi anni la classe politica è divenuta innanzitutto uno strumento di delega morale: soddisfa la volontà di delegare ad altri almeno una parte delle decisioni sul bene e sul male. Prima era comune farlo con il prete; oggi è accettabile farlo con il capo di un partito xenofobo. La deresponsabilizzazione e la delega a un'app che decida per noi hanno una somiglianza inquietante. E la Francia? È stata una bellissima sorpresa, ma forse scambiare le elezioni per un'inversione di rotta è l’ennesima forma di procura: un risultato altrui da sbandierare con sollievo, senza impegno»

Cioè l'organismo in cui vengono prese le decisioni strategiche sulla guerra nella Striscia di Gaza, da cui alcuni giorni fa era uscito il principale oppositore del primo ministro, Benny Gantz

Per non influenzare la campagna elettorale per le europee, il governo sta rinviando discussioni e decisioni su molte grosse questioni politiche ed economiche scomode e impopolari

Da ministro dell'Economia, il vicesegretario della Lega fin qui si è assunto la responsabilità delle decisioni più impopolari sulla finanza pubblica: sta succedendo di nuovo anche in questi giorni

Martedì la polizia belga l’ha interrotta su richiesta dell’amministrazione del comune che la ospitava, dopo decisioni simili prese nei giorni precedenti: oggi è ripresa con un intervento di Viktor Orbán

I tre più importanti membri del gabinetto di guerra israeliano, l'organo che prende decisioni sulla guerra a Gaza, sono tra loro rivali anziché alleati: come si metteranno d'accordo sulla ritorsione promessa contro l'Iran?

E perché le regioni hanno il ruolo importante che hanno, a livello di gestione oltre che mediatico

L'aumento è un problema storico del paese, e di recente si è aggravato per alcune decisioni del nuovo presidente Javier Milei
