Che fine ha fatto il vaccino di Johnson & Johnson
Ha finito per perdere la competizione coi concorrenti in Occidente, ma continua a essere importante nei paesi africani

Ha finito per perdere la competizione coi concorrenti in Occidente, ma continua a essere importante nei paesi africani

Sono la Corea del Nord, dove ufficialmente la pandemia non è mai arrivata, e l'Eritrea, dove invece è in corso la quarta ondata

I paesi più ricchi hanno trattenuto per sé buona parte delle dosi, lasciandone poche a quelli più poveri, e ora rischiano di pagarne le conseguenze

L'ha dichiarato Mario Draghi dicendo che entro la fine dell'anno le dosi donate saranno 45 milioni

Al momento sono stati spediti 2,4 milioni di dosi sui 15 promessi entro la fine dell'anno nell'ambito del programma COVAX

I paesi poveri continuano a ricevere poche dosi e rischiano nuove ondate di COVID-19, con ripercussioni per le loro economie

Mentre nei paesi ricchi le dosi non mancano, miliardi di persone nei paesi più poveri non si possono vaccinare: è un problema per tutti



O di riceverlo in ritardo: la collaborazione internazionale che dovrebbe evitarlo fatica a mantenere gli obiettivi, mentre i paesi ricchi prenotano molte più dosi del necessario

Saranno molto più stringenti di quelle approvate finora, e fanno preoccupare parecchio il Regno Unito

Una volta autorizzato, potrà essere distribuito in 95 paesi poveri a prezzi più bassi

Il regime si è rifiutato di acquistare i vaccini sviluppati in Occidente e si è rivolto alla Russia, provocando ritardi nel piano vaccinale

I dati preliminari dell'atteso vaccino a mRNA per il coronavirus hanno fatto stimare un'efficacia del 47%, molto più bassa del previsto

Sia per la scelta di preordinare i vaccini da diverse società – anche dalla cinese Sinovac – sia per una campagna ben organizzata

Metà delle dosi del vaccino contro il coronavirus è stata prenotata dai paesi più ricchi, che hanno il 14 per cento della popolazione mondiale: per gli altri è un problema

Le organizzazioni internazionali dicono che dovrebbe occuparsene Israele, che però sostiene di non esserne responsabile

Ne stanno parlando diversi paesi e l'OMS, per rispondere meglio alle emergenze sanitarie e non cascarci un'altra volta

Cioè verso Russia e Cina, per le difficoltà di ottenere rapidamente dosi di vaccino dall'Unione Europea
